Zubo suona la carica: “Raggiungiamo l’obiettivo tutti insieme”

Capitan Zubin, a prova del suo profondo legame col neroverde, inteviene in sala stampa:
20.11.2014 19:56 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Zubo suona la carica: “Raggiungiamo l’obiettivo tutti insieme”

Non bastano gli applausi, non basta esprimere un buon calcio, non basta tener testa a squadre di rango se poi, alla fine, non si portano a casa i punti. Certo, giocando bene prima o poi a qualcosa di positivo si giunge ma in questo avvio di campionato il Pordenone ha raccolto troppo troppo poco: 1 vittoria, 2 pareggi e 10 sconfitte. Magro bottino per l'obiettivo salvezza prefissato. A suonare la carica è la bandiera, il capitano:

“ Sabato è fondamentale vincere, le vittorie fanno morale e aiutano a lavorare meglio - afferma Zubo - siamo contenti di aver tenuto testa a squadre importanti ma resta il rammarico di essere tornati a casa spesso a mani vuote. Stiamo lavorando per crescere, per migliorare, per eliminare quegli errori che ci sono costati cari. A differenza della serie D stiamo capendo che qui puoi vincere e perdere con tutti. E' un campionato strano, basato su episodi. Non siamo così scarsi come tutti dicono. Vedrete, abbiamo tutto il tempo necessario per recuperare e sono convinto che usciremo da questa situazione. Non sono mai retrocesso e tantomeno voglio farlo quest'anno”.

Cosa senti di poter trasmettere ai tuoi compagni?

“Più che essere io a trasmettere qualcosa ai miei compagni, credo sia arrivato il momento di tirare fuori il carattere (facendo riferimento al senso di appartenza forse meno sentito tra i Pro a differenza della D). Chi non ha carattere si faccia da parte”.

L’obiettivo dichiarato è quello della salvezza. Ma come lo si raggiunge?

“L’obiettivo è sì la salvezza, ma non c’è una ricetta per raggiungerla. Altrimenti sarebbe molto semplice, basterebbe prendere gli ingredienti giusti ed il gioco sarebbe fatto. Solo lavorando tutti assieme e remando tutti nella stessa direzione l'obiettivo sarà facilmente raggiungibile”.

A proposito sabato al Bottecchia arriva il Renate...

“Conosco ben poco del Renate a parte qualche elemento e qualche video che ho visto recentemente; hanno un ottimo mister, uno dei piu' preparati per la categoria e da anni riescono sempre a salvarsi. Anche loro non hanno un buon periodo, come noi del resto, ma ripeto, dobbiamo assolutamente vincere. Dopodichè avremo un calendario tosto ma allo stesso tempo che mi stimola”.

Sei l'oggetto di desiderio di società importanti...

“A 37 anni fa piacere ma ribadisco io resto qui e salvo il Pordenone. Parola di capitano”.

C’è qualcosa che vuoi dire al pubblico neroverde?

“Vorrei ringraziare tutti quelli che con pazienza quest'anno ci seguono e continuano a sostenerci visto il delicato momento. Certo vorrei vedere il Bottecchia sempre pieno ma riusciremo a riportare allo stadio anche i piu' scettici. Abbiamo bisogno del supporto del nostro pubblico, per raggiungere tutti insieme l’obiettivo stagionale