ComItato Regionale FVg: svolto a Udine incontro su Riforma dello Sport
Oltre 300 i dirigenti delle società sportive del Fvg che hanno affollatto l’auditorium del Friuli per l'incontro con l’On. Walter Rizzetto, presidente XI Commissione della Camera dei Deputati e il Dott. Alberto Rigotto, Consulente Fiscale Figc Fvg e Direttore Amministrativo Udinese Calcio per approfondire le novità introdotte con la nuova Riforma dello Sport. Presente anche il presidente della Federcalcio Fvg Ermes Canciani e il vice Claudio Canzian. In collegamento streaming il saluto di Mario Anzil (vice governatore del Fvg) e Marco Perissa (Fdi) il cui intervento è stato ben visto dai dirigenti che hanno preso parte all'incontro.
"Il meccanismo della Riforma ormai è partito e non è più possibile tornare indietro" - ha voluto chiarire Canzian - "E' evidente che tanti dirigenti sono spaventati e in difficoltà perchè l'iter burocratico della normativa stravolge tutte le procedure. I relatori - aggiunge - hanno spiegato a tutti i partecipanti di fare le cose con tranquillità. C'è già una deroga che può aiutare ad adeguarsi nel miglior modo possibile. Come federazione siamo compiaciuti di questa massiccia partecipazione perchè sono stati approfonditi concetti importanti".
In vigore dal 1 luglio la cosiddetta Riforma dello sport, per cui di recente sono intervenuti alcuni correttivi, punta a raggiungere molteplici obiettivi, come quello di fornire maggiori garanzie, tutele e assistenze ai lavoratori sportivi, ma non solo. Infatti, l’obiettivo è anche quello di ridurre e semplificare il più possibile gli adempimenti a carico del mondo dello sport. Non da meno i temi sulla sicurezza e del riammodernamento degli impianti sportivi. Tra le novità più attese della riforma c’è l’esenzione da tutti i costi e gli adempimenti per i collaboratori con compensi inferiori a 5mila euro.
E' rivolta a tutti i lavoratori sportivi: atleti, allenatori, istruttori, direttori tecnici, direttori sportivi, preparatori atletici, custodi, receptionist, addetti alle pulizie, giardinieri e cuochi.
Le collaborazioni potranno essere di 2 tipi: lavoro sportivo o volontariato puro. Quest'ultimo dovrà ugualmente essere assicurato per la R.C. verso i terzi pur senza ricevere alcuna contribuzione. Sono previsti eventuali rimborsi di spese documentate di vitto, alloggio, viaggio e trasporto, purché sostenuti al di fuori del territorio comunale di residenza. Il lavoratore sportivo, invece, può essere subordinato o autonomo (occasionale o con p.iva) o di co.co.co. La riforma prevede l’obbligo di comunicazione ai centri per l’impiego dell’instaurazione di rapporto di lavoro subordinato e di lavoro autonomo, sia in forma coordinata che in forma continuativa e la comunicazione deve essere effettuata al Registro telematico delle attività sportive dilettantistiche da parte delle Asd. Con la riforma, i contribuenti che superano i 5mila euro annui hanno l’obbligo di contribuzione INPS con l’aliquota al 25%.
Sono disponibili inoltre sul sito della federcalcio regionale tutte le slides dei temi trattati all'incontro.
