Pordenone Calcio: affetto per il seminatore neroverde Lovisa
Grandi manifestazioni di solidarietà da parte del popolo neroverde per Mauro Lovisa contagiato dal Covid 19.
Esemplare quella dei Supporters Pordenone che hanno espresso sul loro sito tutto l’affetto verso il presidente della storica scalata dai dilettanti regionali alla serie B.
“Un abbraccio a distanza – si legge nella nota – a tutta la famiglia insieme ai nostri auguri di pronta guarigione al presidente. Forza, lotta e vincerai!”.
Ma sono stati in tanti anche fra gli addetti ai lavori e fra gli ex neroverdi a testimoniare il loro affetto. Fra questi pure Fabrizio Cometti.
“Sono convinto – ha detto l’ex direttore generale interpellato da Telenuovo - che grazie alla sua proverbiale tenacia il presidente supererà anche questa avversità e tornerà più forte di prima”.
Non è rimasto indifferente Lovisa a tali manifestazioni.
“Di solito – è riuscito a mantenere la sua verve – si raccoglie quello che si semina. Ve lo dice – sorride – un coltivatore. Evidentemente qualcosa di buono ho fatto in questi ultimi anni. Onestamente però – ammette – non mi aspettavo tanta dimostrazione di affetto”.
Nonostante il contagio il numero uno neroverde ha continuato a lavorare da casa sia per la sua azienda che per il suo Pordenone. Ha fatto sentire la sua voce anche a livello di Federazione e di Lega b.
“Auspico – ha ribadito più volte il suo concetto - che si possa riprendere a giocare entro la fine di maggio, nel massimo rispetto per la salute dei tesserati e dei loro famigliari e con la scrupolosa osservanza delle prescrizioni stabilite dalle autorità medico scientifiche e degli appositi decreti governativi. Gli allenamenti possono essere svolti in formato ritiro con le squadre isolate dopo aver fatto i tamponi a tutti i tecnici e giocatori. Stabilito che non ci sono casi di contagio – ha conluso - le partite andrebbero disputate a porte chiuse, ma trasmesse dalle televisioni”.
