Pordenone Calcio: all'orizzonte il Trento di Bruno Tedino

13.02.2023 09:43 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: all'orizzonte il Trento di Bruno Tedino

Archiviata non senza recriminazioni per una prestazione dei ramarri non proprio esaltante la gara pareggiata con il Mantova gli aficionados dei colori neroverdi stanno già pensando al prossimo impegno in programma sabato alle 14.30 al Briamasco di Trento dove troveranno sulla panchina degli avversari uno dei tecnici da loro più amati e apprezzati: Bruno Tedino. Tedino ha rimpiazzato alla guida delle aquile gialloblu lo scorso ottobre Lorenzo D’Anna. Non ha avuto un inizio facile, ma con il tempo è riuscito a trasmettere le sue idee ai nuovi discepoli ed ora il Trento ha alle spalle ben nove risultati positivi. Ha pareggiato a Novara (1-1), si è imposto sulla Juventus NextGen (2-1), ha vinto a Vercelli (2-1) e in casa del Sangiuliano (2-0), ha battuto il Mantova (1-0), la Triestina al Rocco (2-0), ha diviso la posta in palio con l’Arzignano Valchiampo (1-1), ha espugnato il Città di Meda sede del Renate (1-0) e sabato scorso ha pareggiato davanti al pubblico amico con la Pro Patria. I trentini mettono decisamente meglio in in pratica gli insegnamenti di san Bruno da Corva (soprannome affibbiatogli dai tifosi neroverdi) quando giocano in trasferta perché il terreno del Briamasco è in condizioni talmente pietose da essere definito dai tifosi locali un campo di patate. Lo ha sottolineato sabato scorso lo stesso Tedino quando al termine del match con la Pro Patria ha dichiarato:

“Per fare una buona partita – ha detto – serve un buon terreno di gioco. In ogni caso anche con questo handicap abbiamo dimostrato che il Trento è una squadra difficile da affrontare!”.

Cosa che è ben intenzionato a dimostrare pure contro i colori neroverdi che sicuramente conserva nel profondo del suo cuore. Le condizioni del rettangolo trentino dovranno essere tenute ben in considerazione anche da Di Carlo e dai ramarri nel preparare la sfida contro le aquile fra le quali milita anche un’altra conoscenza, ovvero Tomi Petrovic attaccante mandato in prestito da Matteo Lovisa. Visto che col Mantova è stato Riccardo Bocalon a far valere la vecchia legge dell’ex la difesa neroverde a Trento dovrà fare particolare attenzione proprio a Petrovic. Va sottolineata nella società trentina pure la presenza in qualità di direttore sportivo di un’altra vecchia conoscenza come Giorgio Zamuner. Nel match di andata al Teghil lo scorso 20 ottobre il Pordenone si impose per 2-0 con una doppietta di Francesco Deli. Di Carlo giustamente ripete che non è importante guardare cosa fanno le avversarie nella lotta per la promozione e che i suoi ragazzi devono concentrarsi solo sull’avversario di turno. I tifosi però non possono fare a meno di controllare i risultati delle altre e in questi giorni in particolare quelli delle due attuali capoliste con un punto di vantaggio sui neroverdi. La Feralpisalò sabato sarà ospite del Sangiuliano, la Pro Sesto invece giocherà a Novara.