Pordenone Calcio: aspettando il calendario e il compleanno di re Mauro
C’è attesa in casa neroverde per conoscere quale sarà la prima avversaria della nuova stagione che in serie C comincerà il 4 settembre. Non solo: sarà una sfida da giocare in casa al Teghil di Lignano o in trasferta? Il popolo neroverde non vede anche l’ora di sapere quando avranno luogo le supersfide con Vicenza e Padova e il derby con la Triestina. Sfida quest’ultima che sarà derby anche in casa Lovisa visto che fra i rosso-alabardati nell’occasione potrebbe scendere in campo pure Alessandro Lovisa che la Fiorentina, dopo averlo dato in prestito la scorsa stagione al Pordenone, lo ha mandato a Trieste sempre con la formula del prestito. Inizialmente la prima giornata del campionato 2022-23 avrebbe dovuto svolgersi il 28 agosto, ma il ricorso al Consiglio di Stato di Teramo e Campobasso, le cui richieste d’iscrizione al campionato erano state bocciate dalla FIGC, dal CONI e dal TAR, hanno costretto la Lega Pro a rinviare l’inizio del torneo. Il Consiglio di Stato si riunirà domani ed entro venerdì dovrebbe essere emessa la sentenza definitiva. Solo allora la Lega Pro saprà se dovrà aumentare l’attuale organico di sessanta società (venti per ciascuno dei tre gironi) di una o due unità. Se riammesse il Campobasso dovrebbe essere inserito nel girone C e il Teramo nel girone B. Salvo ulteriori sorprese non cambierebbe nulla nel girone A nel quale figurerà il Pordenone. La situazione di stallo ha costretto la Lega Pro a rinviare anche la compilazione e l’ufficializzazione dei calendari che dovrebbe avvenire il 26 o il 27 settembre. Subito dopo dovrebbero essere ufficializzati pure gli accoppiamenti del primo turno di Coppa Italia. Il rinvio di una settimana dell’inizio del campionato non è stato sgradito a Mimmo Di Carlo. Il tecnico di Cassino potrà così avere una settimana in più per dare la giusta fisionomia a un gruppo di giocatori largamente rinnovato da Matteo Lovisa durante la finestra di mercato di questa estate che si chiuderà giovedì 1 settembre. La potenzialità della rosa neroverde di potersi inserire nella lotta per la promozione è stata riconosciuta da tutti gli addetti ai lavori che si occupano di calciomercato.
“Sì – ha ammesso nei giorni scorsi anche lo stesso Mimmo Di Carlo – la squadra si sta muovendo bene, ma i ragazzi devono ancora imparare a conoscersi meglio l’un l’altro per esprimere al meglio durante le partite ciò che apprendono durante gli allenamenti”.
Intanto i ramarri continuano la preparazione precampionato al De Marchi. Oggi sosterranno una seduta doppia con inizio alle 10 al mattino e alle 17 nel pomeriggio. Domani lavoreranno solo di pomeriggio alle 17, così come venerdì. Venerdì però sarà un giorno speciale in casa neroverde. Sarà infatti il compleanno di Mauro Lovisa, il sedicesimo da quando nel 2007 ha rilevato la società fra i dilettanti regionali per portarla sino alle soglie della serie A quando i neroverdi, nel 2020, guidati allora da Tesser, vinsero per 1-0 la semifinale playoff di andata a Frosinone, ma persero poi la sfida di ritorno per 0-2 al Grezar di Trieste, nell’occasione rettangolo casalingo. Ora re Mauro è costretto a festeggiare in serie C, ma il suo obiettivo dichiarato è quello di brindare il 26 agosto del 2023, o al massimo del 2024, assieme a dirigenti, tecnici, giocatori e tutto il popolo neroverde di nuovo in serie B.
Non ci sono al momento novità per ciò che riguarda le operazioni di mercato. L'impegno primario di Matteo Lovisa è sempre quello di riuscire a piazzare prima della chiusura del primo giorno di settembre Misuraca, Kupisz e Sylla.
