Pordenone Calcio: aspettando il Como dell'ex Ciciretti

08.03.2022 11:29 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: aspettando il Como dell'ex Ciciretti

Anche la sconfitta con il Pisa, settima consecutiva, è alle spalle e i ramarri che hanno ripreso ieri ad allenarsi al De Marchi dopo la domenica di pausa sono ormai già tutti concentrati sul match che dovranno affrontare sabato ancora al Teghil con il Como. Si tratterà di una fra le tappe più importanti della stagione neroverde a giudicare dalle parole pronunciate da Mauro Lovisa che sempre ieri ha preannunciato che dopo il confronto con i lariani farà il punto della situazione e si sa che quando decide di intervenire in prima persona gli effetti delle sue azioni non sono mai banali o di poco conto.

Il Como occupa attualmente la dodicesima posizione in classifica a quota 36, piazzamento al di sotto di quelle che sono le ambizioni della società che non ha mai nascosto di puntare quanto prima al ritorno in serie A. Nelle ultime quattro giornate però i lariani hanno incassato solo 2 punti. Vengono infatti dalla batosta subita a Benevento (0-5) il 23 febbraio seguita dai pareggi con Brescia e ad Alessandria (entrambi per 1-1) e alla battuta d’arresto di sabato scorso (0-2) al Sinigaglia con la Spal. La sfida di sabato è diventata quindi anche per loro di fondamentale importanza. E’ probabile che Giacomo Gattuso punti sulla voglia di rivincita di Amato Ciciretti, uno degli epurati dagli operatori di mercato neroverdi durante la sessione dello scorso gennaio. Il fantasista romano è passato al Como in prestito e ha firmato un contratto con scadenza il 30 giugno di quest’anno.

“Sono molto felice di essere qui – ha dichiarato durante la presentazione al Como -. La società mi ha fatto un’ottima impressione e sono sicuro di poter fare bene e dare il mio contributo fino al termine del campionato”.

Veramente particolare la presentazione del giocatore da parte dei responsabili della comunicazione della società biancoazzurra che, sfruttando il nome del giocatore hanno citato nientemeno che Dante Alighieri riportando il celebre passo dell’Inferno della Divina Commedia “Amor c’ha nullo amato amar perdona” relativo all’incontro fra Paolo e Francesca. In neroverde Ciciretti aveva collezionato otto presenze senza riuscire a infilare nemmeno un pallone alle spalle dei portieri avversari. Non è però che nel Como sia riuscito ad avere maggiori soddisfazioni. Degli otto turni trascorsi da inizio febbraio ne ha passati due in panchina e in altri due non ha fatto nemmeno parte dei convocati. Ha giocato tredici minuti del match con il Lecce (1-1), ventisette in quello con l’Ascoli (1-1), venti in quello con il Benevento (0-5). L’unica occasione che ha avuto di giocare per novanta minuti è stata proprio quella di sabato scorso con la Spal che, come detto, si è imposta su Como al Sinigaglia per 2-0. Gara durante la quale è stato parecchio evanescente facendosi notare solo per una buona conclusione dal limite in avvio di ripresa.

Cambiaghi e compagni sosterranno oggi al De Marchi una seduta doppia con inizio alle 10.30 al mattino e alle 14.30 nel pomeriggio. Il compito principale di Tedino sarà quello di far ritrovare loro il modo di rendersi pericolosi e soprattutto concreti negli ultimi sedici metri. Anche dopo la gara persa contro il Pisa sabato scorso Bruno ha tenuto a sottolineare che la squadra riesce a creare situazioni da gol, ma le manca un bomber in grado di sfruttarle. Il giocatore più prolifico fra i neroverdi è Butic che ha firmato quattro gol e si trova sul quarantaquattresimo gradino della classifica marcatori di serie B dominata da Coda del Lecce con diciassette centri. Il miglior marcatore del Como è Cerri con otto palloni infilati nei sacchi avversari.