Pordenone Calcio: aspettando l'Empoli
“L’Empoli è una delle candidate più accreditate nella corsa per la serie A: dovremo essere concentrati e tatticamente perfetti per riuscire a fermarla”.
E’ un concetto che Attilio Tesser sta ripetendo ai suoi ragazzi da martedì scorso quando sono ripresi gli allenamenti al De Marchi dopo il successo (2-0 con i gol di Musiolik e Berra) ottenuto all’Adriatico di Pescara. Per essere tatticamente perfetti e per prolungare la serie positiva che li ha visti incassare 8 punti nelle ultime quattro giornate i ramarri hanno lavorato e stanno lavorando sodo sotto la pioggia. Questa mattina (inizio alle 10.30) avrà luogo la seduta di rifinitura al termine della quale il tecnico deciderà quali saranno gli undici che scenderanno in campo domani pomeriggio al Teghil di Lignano per il posticipo serale inizio alle 21 della decima giornata di andata.
QUI EMPOLI – Se il Pordenone si avvicina allo scontro di domani con grande attenzione l’approccio dei toscani non è meno impegnativo nel ricordo anche delle due sconfitte subite la scorsa stagione. L’ultima fu lo scorso febbraio in Toscana quando fu Riccardo Bocalon a firmare il gol della vittoria (1-0). I ramarri si erano imposti però anche nel match di andata giocato alla Dacia Arena di Udine nell’ottobre dello scorso anno grazie ai centri di Burrai dagli undici metri e di Pobega. L’Empoli arrivava dalla retrocessione dalla serie A e voleva risalire immediatamente. Non andò però come speravano i toscani che vennero eliminati nei preliminari dei playoff dal Chievo che passò il turno nonostante l’1-1 maturato sul campo in virtù de miglior piazzamento al termine della stagione regolare. I toscani vogliono riprovare quest'anno.
In effetti l’Empoli ha cominciato bene la sua nuova avventura in serie B conquistando tre vittorie (con Pescara, Spal e Pisa dopo il pareggio all’esordio con il Monza) nelle prime quattro giornate. Alla quinta ha perso a Venezia, ha vinto poi con la Reggina, ha pareggiato a Cittadella e in casa con il Vicenza nell’ultimo turno e si presenterà domani al Teghil con ferma intenzione di vendicarsi degli sgarbi subiti dai ramarri la scorsa stagione con un successo convincente che gli permetta di non perdere contato con le formazioni che puntano al salto di qualità.
L’Empoli è conosciuto anche come un’autentica scuola di allenatori. Nel passato si sono seduti sulla panca degli azzurri tecnici come Ulivieri, Guidolin e Spalletti che li portò in serie A avvalendosi come Birindelli, Dal Moro e i giovanissimi Totò Di Natale e Luca Toni. Senza dimenticare Sarri e Giampaolo. Tutti mister che hanno costruito per l’Empoli la fama di squadra che produce da sempre buon calcio. Obiettivo dichiarato anche da Dionisi che aspira a riportare l’Empoli in serie A proprio attraverso il bel gioco.
