Pordenone Calcio: Cambiaghi sugli scudi

22.03.2022 08:24 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Pordenone Calcio: Cambiaghi sugli scudi

Il marzo neroverde si è concluso con il pareggio al Teghil di domenica contro il Brescia (1-1), formazione di blasone costruita per puntare al ritorno in serie A diretta da un monumento vivente del calcio italico come Pippo Inzaghi. Al momento si tratta di un’altra soddisfazione morale del Pordenone guidato da Bruno Tedino che se fosse arrivato al De Marchi, come pubblicamente invocato dai tifosi naoniani, già lo scorso agosto ora si troverebbe probabilmente lontano dal deprimente ultimo posto con 18 punti di ritardo dalla zona salvezza diretta e 10 da quella che darà diritto a fine stagione regolare di accedere ai playout. Distacchi pesanti che non consentono di coltivare eccessive speranze a sole sette giornate dal termine appunto della stagione regolare.
  Contro le rondinelle di Superpippo, grazie a un bel gol di Nicolò Cambiaghi, i ramarri hanno addirittura rischiato di vincere rompendo un’astinenza che dura ormai da undici turni. L’ultima vittoria risale infatti al 22 gennaio scorso, quando riuscirono a espugnare il renato Curi di Perugia grazie a un centro dello stesso Cambiaghi che sotto la guida di Tedino è cresciuto moltissimo sino a guadagnarsi la convocazione nella nazionale azzurra Under 21 che venerdì affronterà il Montenegro a Podgorica e martedì 25 marzo la Bosnia Erzegovina a Trieste. Ad essere particolarmente felice per la crescita di Nicolò è Gabriele Zamagna, direttore sportivo dell’Atalanta che l’ha mandato in prestito a Pordenone la scorsa estate con scadenza giugno 2022. Il suo valore, secondo Transfermarkt, sito che si occupa di calciomercato, è quasi raddoppiato nei sette mesi sin qui trascorsi in neroverde. Quando arrivò al De Marchi era valutato 350 mila Euro, ora chi vorrebbe averlo in forma definitiva ne dovrebbe sborsare 600 mila. “La convocazione in nazionale Under 21 di Nicolò – non nasconde la sua soddisfazione Bruno Tedino –, come quella di Dalle Mura fra gli azzurri Under 20, è motivo di soddisfazione per tutta la società. Contro il Brescia ha realizzato un grande gol confermando ulteriormente la bontà della scelta del selezionatore azzurro Paolo Nicolato”. Cambiaghi è il miglior marcatore del Pordenone con sei centri in trenta presenze, tre dei quali realizzati nelle ultime tre gare con Como (1-1), Cremonese (1-2) e appunto Brescia. “Anche domenica – Nicolò ha voluto sottolineare la prestazione di tutta la squadra – abbiamo dimostrato di essere una buona compagine anche se non riusciamo a raccogliere quanto meriteremmo. La mia convocazione in Nazionale? Mi auguro – ha sorriso – che sia l’inizio di una bella storia. Ringrazio i compagni e la società – ha ribadito – che mi hanno aiutato a raggiungere questo risultato”.
  Ora anche il campionato di serie B si fermerà per gli impegni delle nazionali azzurre sino a 2 aprile quando il Pordenone si recherà ad Ascoli. Il picchio è attualmente ottavo in zona playoff con 49 punti. Tre giorni dopo al Teghil arriverà il Frosinone, che divide il sesto posto a quota 51 con il Benevento. Il 9 aprile i ramarri si recheranno ad Alessandria con i grigi sedicesimi in zona playout con 25 punti. Il 18 aprile ospiteranno il Benevento,e il 25 aprile saranno di scena a Cosenza (terz'ultimi con 24 punti). Il 30 aprile a Lignano giungerà il Crotone (penultimo con 19) e il 6 maggio chiuderanno la stagione regolare a Lecce (quarto on 56 punti) sperando che il beato Bruno di Corva (come il popolo neroverde ha soprannominato Tedino) sia riuscito nel miracolo di agguantare il diciassettesmo posto che darebbe al Pordenone la possibilità di giocarsi la permanenza in serie B nei playout.