Pordenone Calcio: contro il Brescia con dignità
Inutile fare tabelle a questo punto del campionato. Bisogna giocare senza pensare alla classifica che vede il Pordenone nettamente ultimo Lo ha ribadito ieri ancora una volta Bruno Tedino presentando la gara di questo pomeriggio al Teghil (inizio alle 16.15).
“La mia squadra – ha detto infatti – scende in campo ogni volta per vincere anche se poi non riesce a centrare l’obiettivo. Quello che ci manca – e anche questa non è certo una novità – è un po’ più di cattiveria nei momenti fondamentali sia in fase di attacco che di difesa”.
Il lavoro che sta portando avanti il tecnico di Corva è stato parzialmente premiato dalle convocazioni in azzurro di Cambiaghi (Under 21) e Dalle Mura (Under 20).
“Sono soddisfazioni per i ragazzi – ha affermato -, per me e per tutta la società. Ma ora dobbiamo pensare al Brescia (che è formazione di grande qualità tecnica guidata da un tecnico come Pippo Inzaghi che non ha certo bisogno di presentazioni. Noi dovremo affrontarla – ha indicato la strada - mettendo in campo tutta la nostra dignità di uomini".
Non è stato un approccio alla gara con il Brescia facile per la truppa di Tedino che ha avuto a che fare con l’influenza. Non dovrebbero quindi essere disponibili oltre a Stefani anche Barison, Vokic, Onisa, Butic e Pellegrini. In dubbio anche Bassoli. Potrebbero quindi iniziare Perisan fra i pali, Andreoni, Sabbione, Dalle Mura ed El Kaouakibi in difesa, Lovisa (o Deli), Pasa (o Torrasi) e Zammarini a centrocampo con Gavazzi in supporto alla coppia d’attacco formata da Cambiaghi e Candellone. Disponibile anche Mensah che ha scontato le tre giornate di squalifica. Le rondinelle sono quinte in classifica, ma non vincono da tre giornate durante le quali hanno perso a Cremona (1-2) e pareggiato con Lecce (1-1) e Benevento (2-2). A Pippo Inzaghi è rimasta particolarmente sullo stomaco la divisione della posta in palio al Rigamonti con i campani che sono riusciti a riequilibrare le sorti del match in inferiorità numerica.
“Sono comunque orgoglioso dei miei ragazzi – da tenuto a sottolineare l’ex eroe rossonero - perché contro il Benevento hanno disputato il miglior primo tempo dell’intera stagione”.
Superpippo conta di rifarsi questo pomeriggio a spese del Pordenone sfatando una sorta di maledizione personale. Da tecnico infatti in campionato non è mai riuscito a battere i ramarri a casa loro. In lega Pro nel 2016 il suo Venezia venne sconfitto al Bottecchia da un gol di Semenzato. In serie B nel 2019 sulla panca del Benevento al Friuli di Udine vide i suoi passare in vantaggio con un centro di Kragl per poi essere raggiunti da un centro di Camporese. Oggi non potrà disporre dell’infortunato Palacio e dello squalificato Leris. In settimana al centro sportivo di Torbole Casaglia ha provato sia il 4-3-3 che il 3-5-2. Se sceglierà quest’ultima soluzione potrebbero scendere inizialmente in campo Joronen in porta, Cistana, Sabelli, e Mangraviti in difesa, Leris, Bisoli, Proia, Jagiello e Pajac a centrocampo con Ayè e Tramoni in prima linea. Nella gara di andata al Rigamonti il Brescia si impose per 1-0 grazie a un gol di Moreao al 77°, ma ci furono molte recriminazioni a fine gara per un evidente fallo in area di Chancellor su Pellegrini non sanzionato dall’arbitro (Volpi di Arezzo).
A dirigere l’incontro di questo pomeriggio è stato designato Niccolò Baroni della sezione di Firenze che sarà coadiuvato dagli assistenti Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore e Fabio Schirru di Nichelino. Il quarto ufficiale sarà Maria Marotta di Sapri. Al VAR opereranno Alessandro Prontera di Bologna e Damiano Margani di Latina. Chi non andrà a Lignano potrà seguire la sfida da casa su DAZN, sulla piattaforma digitale di Sky, sull’app Sky Go o sull’ app di Helbiz Live.
