Pordenone Calcio: Diaw non basta contro la malasorte

17.12.2020 08:35 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Diaw non basta contro la malasorte

Non è bastato il tanto invocato ritorno al gol di Davide Diaw per consentire al Pordenone di spezzare il tabù Teghil. Con il Brescia i neroverdi hanno incassato il sesto pareggio su sei gare nella loro nuova casa al mare e ancora una volta possono legittimamente recriminare per non aver ottenuto quello che avrebbero meritato al cospetto di un’altra formazione dal blasone importante come il Brescia, accreditata fra le possibili promosse in serie A al termine della stagione in corso. Il bomber neroverde ha impiegato solo cinque minuti per sbloccare il risultato martedì sera interrompendo un digiuno che durava da quasi due mesi. Il suo ultimo centro risaliva infatti alla gara pareggiata (2-2), sempre in casa, dai ramarri con la Reggina lo scorso 24 ottobre. I suoi non sono mai gol banali. Splendido nella preparazione e nell’esecuzione anche quello rifilato alle rondinelle con un preciso tocco di destro sull’uscita di Joronen dopo essersi liberato lasciando sul posto Mangraviti. Per fermare il cividalese di origini senegalesi spesso gli avversari devono ricorrere alle maniere forti. Lo ha fatto martedì sera anche Tom Van de Loi che al 10’ della ripresa, sul risultato di 1-1, si è visto sventolare il rosso davanti al naso dal signor Gariglio di Pinerolo. Giocare oltre mezzora in superiorità numerica non è stato sufficiente ai neroverdi per ritrovare il vantaggio. Difficile non imprecare contro la malasorte quando subisci il pareggio a causa di una sfortunata deviazione di Bassoli che spiazza Perisan su un tiraccio di Spalek dopo aver mancato il raddoppio per una autentica prodezza istintiva di Joronen su una botta a colpo sicuro di Scavone servito alla perfezione da Ciurria.

“E’ un periodo che va così – commenta con un filo di amarezza Attilio Tesser -. Abbiamo pareggiato un’altra partita che avremmo meritato di vincere come quelle con il Monza (1-1) e l’Empoli (0-0). Al di là del risultato che sicuramente non ci premia – aggiunge il komandante – sono soddisfatto di quello che hanno fatto vedere tutti i giocatori impiegati, anche e soprattutto coloro che avevano sin qui accumulato pochi minuti in campo come Misuraca”.

Gianvito in questo campionato era stato impiegato solo in sole cinque occasioni (3 dall’inizio, due da subentrato). E’ stato importante rivedere sul rettangolo di gioco pure Davide Gavazzi (entrato all’87’ al posto di Chrzanowski) anche se per i soli sei minuti finali. L’importanza dell’ex sampdoriano nell’economia del gioco neroverde è riconosciuta. Davide non metteva piede sull’erba in match ufficiali dallo scorso 3 ottobre al Menti di Vicenza.