Pordenone Calcio: "effetto" Tognon
E’ già una bella soddisfazione per il Pordenone essersi guadagnato il terzo posto nella classifica delle favorite al successo finale nei playoff stilata dagli addetti ai lavori alle spalle di Cesena e Crotone. L’ipotetica medaglia di bronzo non garantirebbe però ai neroverdi di accompagnare in serie B Feralpisalò, Reggiana e Catanzaro, prime nei rispettivi gironi al termine della stagione regolare. I ramarri che stanno lavorando con buona intensità al De Marchi contano però di stravolgere i pronostici arrivando sino alla doppia finale del 13 e del 18 giugno e di soddisfare le ambizioni di Mauro Lovisa che già nell’estate dell’anno scorso aveva dichiarato di puntare a un pronto rientro in cadetteria dopo lo scivolamento in serie C. Burrai e compagni non nascondono di contare molto sull’apporto del tifo neroverde. Il trasferimento dal Teghil di Lignano al Tognon di Fontanafredda è già stato importante in tal senso. Considerando l’intera stagione la media presenze alle gare interne vede il Pordenone all’ottavo posto della classifica presenze con una media di millecentocinquantasette spettatori a partita.
Al primo posto c’è il Vicenza con settemilaquattrocentotrentuno presenze, al secondo la Triestina con cinquemilatrentaquattro e al terzo il Padova con duemilanovecentosettantuno. Se però venissero considerate solo le gare disputate nel Comprensoriale di Fontanafredda la media presenze salirebbe a quota millenovecentosessantadue che permetterebbe al Pordenone di salire dall’ottavo al quinto posto. Nel match contro la Pergolettese (1-1) i presenti ufficiali sono stati tremilauno, con il Piacenza (2-1) milleseicentotrentanove, con la Pro Sesto (1-0) duemilacentosettantacinque, con al Pro Vercelli (0-1) milleseicentoventinove e con l’Albinoleffe (1-0) milletrecentosessantanove.
Burrai e compagni ritorneranno in campo praticamente fra un mese quando il 27 maggio affronteranno quella che in pratica sarà la gara di andata dei quarti di finale che giocheranno in trasferta. Essendo testa di serie per essersi garantiti il secondo posto nel girone A al termine della stagione regolare avranno infatti il vantaggio di disputare la gara di ritorno in casa. Garantiscono già sin d’ora che daranno il massimo per ottenere già un buon risultato in gara, ma in ogni caso si aspettano di poter giocare gara due in un Tognon tutto esaurito, così come nelle successive semifinale e finale. Il pensiero di Mimmo Di Carlo è ben chiaro sin dal giorno del suo rientro in neroverde dopo la parentesi con Mirko Stefani in panchina.
“I playoff – è il concetto che vuole infondere a tutta la sua truppa – in pratica sono un nuovo campionato che rappresenta la nostra seconda opportunità per centrare l’obiettivo che abbiamo avuto sin da inizio stagione”.
