Pordenone Calcio, Favaretto (Primavera Due): "Il richiamo dei Ramarri è stato troppo forte; qui l’ambiente è ottimo"
Dopo la decisione della Figc di sospendere definitivamente tutti i tornei giovanili della stagione sportiva 2019/2020 organizzati dal Settore Giovanile e Scolastico, è rimasta solo la Primavera Due (il cui campionato è organizzato dalla Lega a tenere alto il prestigio che si è conquistato negli ultimi anni il vivaio del Pordenone.
I ragazzi di Paolo Favaretto, al momento fermi come la prima squadra neroverde, occupano il quinto posto in classifica alle spalle di Milan, Spal, Udinese ed Hellas Verona.
“Davanti a noi solo squadroni – ci tiene a sottolineare il tecnico di Mestre -; prima dello stop, pur da matricole e con una formazione giovane, stavano disputando una stagione splendida”.
Favaretto è arrivato a Pordenone la scorsa estate, proveniente dal Levico con il quale aveva conquistato una difficile e importante salvezza.
“Mi avevano proposto il rinnovo del contratto – racconta -, ma il richiamo del Pordenone è stato troppo forte. E’ stata una buona scelta – si compiace ora – perché qui l’ambiente è ottimo. Il Pordenone è una realtà diversa e nuova che sta affrontando la cadetteria con grande entusiasmo. Il secondo posto al termine del girone di serie A non è stato un fatto casuale. Attualmente la prima squadra occupa la quarta posizione ed è in piena lotta per la promozione in serie A. Mauro Lovisa è un ottimo presidente, molto ambizioso e con le idee chiare. Con lui abbiamo contatti quotidiani. Viene spesso al campo dove ci alleniamo noi. Non pensa solo alla prima squadra. Vuole allargare il Centro Sportivo De Marchi per riportare a casa tutte le formazioni neroverdi”.
Anche Favaretto, come tutti gli altri addetti ai lavori al centro sportivo e tutti i tifosi dei ramarri, ha tirato un sospiro di sollievo alla notizia che il presidente è definitivamente guarito dopo essere stato contagiato dal maledetto Corona virus.
“Ora che ha comunicato di stare bene – afferma infatti – siamo tutti rasserenati e felici”.
Ottimi sono anche i rapporti con la prima squadra.
“Attilio Tesser – Favaretto non nasconde la sua ammirazione per il tecnico della promozione in B – è un grande allenatore, abituato a lanciare i giovani del vivaio. La scorsa stagione in serie C lo ha fatto anche in partite decisive per la promozione. Se vede qualche ragazzo di qualità non se lo fa sfuggire. In questo campionato ha aggregato come terzo portiere alla formazione dei grandi il nostro Mattia Ronco, un classe 2002 di buone prospettive. Per lui, ma anche per noi tutti, è stato un bel premio per quello che stiamo facendo".
Pure Favaretto non vede l’ora di ricominciare.
“Appena la situazione sanitaria lo consentirà – è il suo punto di vista - la stagione dovrà essere completata. E’ importante per noi, ma soprattutto per la prima squadra. Prima dello stop forzato questo campionato di serie B è stato uno dei più belli ed avvincenti degli ultimi anni. Credo che dopo 28 giornate la classifica stia rispecchiando fedelmente i valori espressi in campo. Ora vedremo quello che succederà dopo la pausa forzata. Quando riprendere? Importante sarà non andare allo sbaraglio. Bisogna farsi guidare dalla scienza medica, anche se questo – conclude il mister della Primavera Due neroverde - dovesse costringerci a saltare le vacanze”.
