Pordenone Calcio: fuori dalla coppa, tabù o maledizione?

29.10.2020 08:30 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: fuori dalla coppa, tabù o maledizione?

Al momento il trasferimento a Lignano, sul piano dei risultati sportivi, non sembra favorevole.

In campionato i ramarri sono ancora alla ricerca del primo successo. Sino ad ora hanno incassato due pareggi (0-0 a Lecce e 1-1 a Vicenza) e una sconfitta (0-2 a Cittadella) in trasferta e due pareggi (3-3 con la Spal e 2-2 con la Reggina) al Teghil. L’unico successo registrato in “casa” è stato quello ottenuto in coppa Italia al Rocco di Trieste (3-0 con il Casarano) prima del trasferimento a Lignano dove l’altro ieri si sono fatti eliminare dal Monza ai calci di rigore (1-4 dopo che tempi regolamentari e supplementari si erano chiusi sullo 0-0).

Nei vari ritrovi della tifoseria neroverde martedì sera, mentre i ramarri tornavano a testa bassa verso gli spogliatoi, molti si chiedevano se l’eliminazione dalla coppa fosse da attribuire a quello che già viene definito il tabù del Teghil o alla vecchia maledizione dei rigori già subita nella semifinale playoff per la promozione in B con il Parma (5-6 nel giugno del 2017 con Bruno Tedino in panca) e nella storica serata di dicembre dello stesso anno sempre in coppa Italia con l’Inter al Meazza (4-5) con Colucci tecnico.