Pordenone Calcio: il dossier neroverde

09.03.2021 08:39 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: il dossier neroverde

I ramarri hanno ripreso a lavorare ieri pomeriggio al De Marchi per preparare la sfida di sabato al Teghil di Lignano contro il Pescara. Gara che ha assunto un’importanza rilevante dopo il magro bottino (un solo punto) accumulato nel tour de force che li ha visti affrontare Ascoli (1-1), Chievo (0-3) e Monza (0-2) nel giro di appena sette giorni (dal 27 febbraio al 6 marzo).

In verità l’involuzione a livello di risultati era iniziata sei giorni prima con la sconfitta (0-1) subita al Teghil a opera del Cittadella.

Si tratta di crisi di risultati più che di gioco dovuta in larga parte all’incapacità di capitalizzare al meglio il gioco prodotto dalla squadra. Bisogna ammettere però che lo scivolamento in classifica dei ramarri sino all’undicesimo posto con ben otto punti di distacco dalla zona playoff che prima era vicinissima è stato facilitato da alcune decisioni arbitrali fortemente penalizzanti. Con il Cittadella a Lignano lo scorso 13 febbraio gli episodi ignorati dal signor Paterna di Teramo sono stati addirittura tre (duri interventi in area su Ciurria e Biondi e un fallo di mani su conclusione di Vogliacco). Nell’occasione perse la calma anche Attilio Tesser che venne espulso e squalificato per due giornate.

Sabato scorso è stato invece il signor Abbattista di Molfetta a ignorare un evidente fallo di mani in area monzese di Bellusci su di una conclusione di Morra. Decisione mal digerita questa volta dallo stesso Mauro Lovisa che a caldo a fine gara ha dichiarato:

“Se un arbitro non vede un fallo di mani così evidente mi viene da pensare male”.

Quelli con Cittadella e Monza sono solo gli ultimi torti subiti dagli arbitri che hanno diretto le sfide dei neroverdi in questa travagliata stagione. Si va dai rigori non dati ai gol inspiegabilmente annullati (due a Musiolik nelle gare di andata con lo stesso Cittadella e con la Cremonese e uno a Butic con il Cosenza). Un calcolo approssimativo fa ammontare addirittura a 13 i punti sottratti al Pordenone per decisioni arbitrali contrarie e discutibili.

Al De Marchi starebbe già girando la bozza di un dossier simile a quello già prodotto dal Chievo dove sono evidenziati tutti gli errori commessi dagli arbitri che hanno diretto le gare dei gialloblu.

“Valuteremo anche noi – ha ammesso il direttore sportivo dei neroverdi Emanuele Berrettoni – se sia il caso di produrre un dossier che evidenzi tutti i rigori che non ci sono stati concessi in questa stagione”.

Berrettoni riconosce il momento difficile che stanno attraversando i ramarri, ma è fiducioso sul futuro della squadra.

“Viviamo un periodo di crisi di risultati, non di prestazioni – afferma infatti -. Ne verremo fuori presto".