Pordenone Calcio: il sostegno dei tifosi, l'appello del capitano

20.06.2023 07:55 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: il sostegno dei tifosi, l'appello del capitano

“Finalmente oggi, salvo sorprese, avremo i primi lumi su quale potrà essere il futuro del Pordenone”.

E’ il concetto generale del popolo neroverde che ha aspettato con ansia e preoccupazione al tempo stesso la data odierna durante la quale, con inizio alle 9.30, nel Tribunale di Pordenone verrà discussa l’istanza di fallimento presentata dalla Procura della Repubblica nei confronti del sodalizio di Mauro Lovisa e soci. Si sa già che la società rinuncerà al campionato professionistico di Lega Pro il cui termine per la presentazione della domanda d’iscrizione scade oggi. Resta da vedere se i ramarri avranno l’opportunità di iscriversi al torneo di serie D o dovranno come appare più probabile ripartire addirittura da una delle categorie regionali di calcio dilettanti. Comunque vadano le cose i tifosi neroverdi hanno già ribadito più volte che saranno sempre vicini ai loro beniamini e in particolare a Mauro Lovisa che negli ultimi sedici anni ha saputo portare il Pordenone dal torneo regionale di Eccellenza alle soglie della serie A quando nell’agosto del 2020 con Attilio Tesser in panca è arrivato sino alle semifinali playoff fermato solo dal Frosinone guidato dall’ex nazionale azzurro Alessandro Nesta. Per testimoniare ulteriormente il loro supporto a re Mauro e soci si sono dati appuntamento per questa mattina in piazza Giustiniano proprio davanti al tribunale dove, se verrà loro permesso, verranno pure esposti degli striscioni invitanti chi di dovere a fare il massimo per salvare la storia e l’onore dei ramarri. In altre parole per consentire la preparazione di un concordato che possa consentire alla società di poter presentare almeno una domanda d’scrizione al campionato di serie D o al peggio al torneo regionale d’Eccellenza.

Il fan club PN Neroverde 2020 non poteva fare a meno di condividere il concetto espresso da Salvatore Burrai. “Dicono sempre – ha scritto il capitano dei ramarri sul suo sito Instagram – che dopo la bufera arriva il sereno. Spero che per questi colori e questa città il sereno arrivi presto! Forza ramarri, forza Pordenone sempre. Grazie chi c’era, a chi c’è stato e a chi ci sarà comunque vadano le cose!”.

Glaciale il commento di chi ha ripreso il post di Burrai sul sito del club: “Un sassarese vuole più bene al Pordenone del novanta percento dei Pordenonesi, politici inclusi!”.

Si tratta dell’ennesima frecciata contro la politica locale che i tesserati del fan club hanno sempre criticato perché nessuno si è dato da fare per costruire a Pordenone uno stadio degno di ospitare il calcio professionistico ritenendo che le peregrinazioni dei ramarri a Udine, Trieste, Lignano e pure Fontanafredda abbiano contribuito in maniera determinante al ridimensionamento della squadra e della società neroverde.