Pordenone Calcio: incrollabile fede neroverde
La stagione della Lega Pro 20222-23 si chiuderà questo pomeriggio con gara due della finale playoff fra il Lecco e il Foggia che verrà disputata (fischio d’inizio alle 17.30) in un Rigamonti tutto esaurito (cinquemila i biglietti venduti) e che decreterà quale fra le due formazioni accompagnerà in serie B Feralpisalò, Reggiana e Catanzaro. Il Lecco partirà dal vantaggio ottenuto in gara uno giocata allo Zaccheria di Foggia a metà settimana dove si è imposto per 2-1 grazie ai gol di Pinzauti e Lepore che hanno ribaltato il vantaggio iniziale dei pugliesi siglato da Leo. Una volta stabilito chi ha maturato sul campo, fra stagione regolare, playoff e playout, chi potrà iscriversi al torneo di Lega Pro 2023-24 le autorità competenti dovranno stabilire anche quale formazione completerà l’organico di terza serie sostituendo il Pordenone che ha già comunicato ufficialmente di rinunciare all’iscrizione per ripartire da un campionato dilettanti. Sulla carta al momento sembra favorita l’Atalanta. La società bergamasca vuole imitare la Juventus che ha iscritto al campionato di Lega Pro la sua seconda squadra, composta prevalentemente da giovani, con la denominazione Juventus Next Generation. Intanto si è già aperta la caccia ai ramarri che dopo la rinuncia del Pordenone a iscriversi alla Lega Pro saranno in pratica liberi. Alcuni interessano pure società di serie B. Fra questi ci sarebbero Ajeti, Pinato, Zammarini, Piscopo e Torrasi. Dalla Sicilia arrivano notizie che quest’ultimo sarebbe anche nel mirino del Palermo.
Nemmeno il nuovo scivolamento del Pordenone nel calcio dilettanti ha scalfito l’amore dei veri tifosi neroverdi. Su quello del PN Neroverde 2020 non c’è mai stato dubbio alcuno. Alle ripetute dichiarazioni del fan club del presidente Stefano Ponticiello si aggiungono anche quelle di “Bandoleros e Supporters” e quelle di “Gomiti Alti”. Sul sito dei primi è stato pubblicato: “Risorgeremo ancora, non è la prima volta che ci troviamo in situazioni difficili. Ci rivolgiamo a tutti quelli che hanno il Pordenone nel cuore; non mollate, la salita sarà lunga e faticosa ma torneremo più forti di prima. Vi aspettiamo allo stadio, per spingere la squadra verso la riconquista di palcoscenici ben più nobili di quelli che ci aspettano nelle prossime stagioni. Che sia San Siro o Vallenoncello – conclude la nota – avanti Ultras, avanti Pordenone". Simpatico e ironico il post pubblicato dal gruppo Gomiti Alti intitolato “Preparate le damigiane”. In esso si legge: “Adesso tocca a noi. In campo giocheranno dilettanti, nei chioschi ci misureremo con i veri professionisti. Non lasceremo i nostri colori e siamo pronti a ripartire, in qualunque categoria. Non ci interessa quale. Portiamo con noi tutte le emozioni vissute, le amicizie nate in questi anni e le migliaia di chilometri che abbiamo macinato in giro per l’Italia”. Inevitabile, vista la denominazione del club, la conclusione: “In alto i cuori e i gomiti!".
