Pordenone Calcio: l'incedere dei ramarri e il volo delle rondinelle

19.03.2022 09:44 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: l'incedere dei ramarri e il volo delle rondinelle

Dignità, professionalità e senso del dovere sono le caratteristiche che devono animare le ultime otto partite dei ramarri in questa maledetta stagione a partire dal match in programma domani al Teghil di Lignano con il Brescia di Pippo Inzaghi. Continuare a parlare di salvezza dall’ultimo posto con soli 13 punti all’attivo nelle trenta partite sin qui giocate e con undici lunghezze di ritardo dalla zona playout è difficile. Non deve però mancare a ognuno dei giocatori che Tedino deciderà di utilizzare da domani al 6 maggio la voglia di difendere la casacca che indossano indipendentemente dai risultati che matureranno durante le sfide. E’ ciò che chiede e pretende il popolo neroverde. Il Pordenone in questa stagione è uscito vincente dal rettangolo del Teghil in una sola occasione (2-0 con l’Alessandria nell’ormai lontano 30 novembre dell’anno scorso), ha pareggiato cinque volte ed è rimasto a secco in ben nove partite. Dati che non lasciano dubbi su quale delle due formazioni sia favorita nello scontro diretto di domani. Per evitare lo scoramento totale però c’è il recente ricordo della prestazione fornita dai neroverdi nella sfida di mercoledì scorso allo Zini di Cremona durante la quale per larghi tratti hanno giocato addirittura meglio della capolista. Passati meritatamente in vantaggio con un super gol di Cambiaghi sono stati poi raggiunti e sorpassati in virtù della doppietta di Zanimacchia che ha premiato i grigiorossi ben al di là dei meriti espressi. La buona prestazione dei ramarri stata non solo sottolineata dagli stessi Mauro Lovisa e Bruno Tedino, ma onestamente riconosciuta a fine anche dal tecnico della capolista Fabio Pecchia.

I ramarri si ritroveranno oggi pomeriggio al De Marchi alle 14.30 per la seduta di rifinitura al termine della quale Tedino deciderà chi convocare. Nella lista non ci sarà di sicuro Mirko Stefani, ma sono in dubbio anche Barison, Voikic, Onisa, Butic e Pellegrini che accusano sintomi influenzali. Potrà invece rientrare dopo tre giornate di squalifica Davis Mensah il cui apporto potrebbe essere importante. A conferma che l’annata in corso non sia totalmente negativa dovrebbero arrivare anche le chiamate in azzurro di Nicolò Cambiaghi nella Nazionale Under 21 che il 25 marzo giocherà in Montenegro e di Christian Dalle Mura nella rappresentativa Under 20 che il 24 marzo giocherà ad Ascoli contro la Germania. Le lettere di convocazione sono attese a ore.

Ben diversa è la situazione in casa del Brescia che si trova in piena zona playoff al quinto posto quota 53 con sole tre lunghezze di distanza dalla capolista Cremonese e a due dal Lecce che occupa il secondo posto che vale la promozione diretta in serie A. Il team di Pippo Inzaghi vanta il miglior rendimento esterno fra tutte le partecipanti al campionato di serie B. Lontano dal Rigamonti ha collezionato 31 punti frutto di 9 vittorie, 4 pareggi e 2 sole sconfitte. Nonostante i dati positivi sopracitati a inizio febbraio La Cremonese e Superpippo erano vicini al divorzio perché sembrava che fra il beniamino dei milanisti e il presidente Massimo Cellino non ci fosse più feeling. Poi la cosa è rientrata anche grazie alla mediazione del direttore dell’area tecnica Francesco Marroccu. Sarà interessante seguire anche le gare nelle quali saranno impegnate le formazioni che precedono in classifica i neroverdi. Il Crotone, penultimo a quota 19 non avrà certo vita facile a Monza; il Vicenza terz’ultimo con 21 ospiterà l’Ascoli; il Cosenza quart’ultimo con 24 (ma con una gara da recuperare) sarà impegnato nel derby con il Lecce; l’Alessandria quint’ultima con 25 farà visita alla Ternana.