Pordenone Calcio: la muta del Ramarro

24.08.2020 08:30 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: la muta del Ramarro

Cambia quasi tutto nel Pordenone: lo stadio, la sede del ritiro, gran parte dell’organico e forse anche lo sponsor tecnico. Resta per la soddisfazione del popolo neroverde Attilio Tesser.

Nella stagione 2020-21 i ramarri giocheranno al Guido Teghil di Lignano. Dopo il raduno di fine agosto i neroverdi non andranno più in ritiro ad Arta Terme. La preparazione precampionato si svolgerà a Tarvisio dal 2 al 13 settembre. Il roster della passata stagione ha già perso i giocatori rientrati alle società di appartenenza per fine prestito. Si tratta di Di Gregorio (proprietà dell’Inter, ma già opzionato dal Monza di Berlusconi e Galliani neopromosso in B), Pobega (Milan), Strizzolo (Cremonese), Bocalon (Venezia), Almici (Verona), Zammarini (Pisa), Mazzocco (Spal), Gasbarro (Livorno) e Candellone (Torino) Quest’ultimo sarebbe finito nel mirino del Bari. Il neo direttore sportivo dei galletti Giancarlo Romairone (ex Chievo e Spezia) lo avrebbe messo in cima alla lista dei giocatori da portare in Puglia per rilanciare la squadra ora militante in serie C. A Bari più di qualcuno sperava che Candellone arrivasse in coppia con Attilio Tesser al quale pare che i De Laurentiis volessero affidare la risalita verso la serie A dei biancorossi. Tentativo stoppato dal prolungamento del contratto che lega il komandante a Mauro Lovisa sino a giugno del 2022. Non basta: pare che possa cambiare anche lo sponsor tecnico dei ramarri. Si vocifera infatti che la Joma potrebbe cedere il passo alla Givova, società campana già sponsor tecnico delle nazionali del Venezuela, di Malta e dell’Iraq e in Italia di Chievo e Juve Stabia oltre a compagini di calcio a 5, pallavolo, pallamano, pallacanestro, rugby e beach soccer. Se la cosa si concretizzerà cambieranno ovviamente anche le maglie per la prossima stagione.

Ieri intanto Berrettoni e Lovisa junior hanno concluso le prime operazioni di mercato. Si tratta degli ingaggi di Karlo Butic (attaccante) e Matteo Rossetti (centrocampista), entrambi classe ’98 provenienti dal Torino. La rivoluzione nello spogliatoio neroverde è stata preannunciata dalla stessa società. E’ noto che Tesser si potrà avvalere di Luca Magnino, centrocampista nato a Pordenone nel 1997, proveniente dalla Feralpisalò e del difensore polacco Adam Chrzanowski, classe 1999, dalla Primavera della Fiorentina che hanno già firmato il loro impegno con il Pordenone. Per il ruolo di portiere potrebbe giungere al De Marchi, a fianco di Jack Bindi, l’estremo dell’Udinese Samuele Perisan, classe 1997, nato a San Vito al Tagliamento. Da Monopoli arriva la notizia che il Pordenone sarebbe in lizza con Pisa e Reggina per assicurarsi le prestazioni di Arensi Rota, difensore centrale greco-albanese, classe ’95 con contratto in scadenza. Con la clamorosa retrocessione in serie C il Perugia starebbe perdendo parecchi dei giocatori in rosa nel campionato da poco concluso. Fra questi anche Nicola Falasco, classe ’93, che interesserebbe parecchio il Pordenone. Altro difensore seguito dagli operatori neroverdi sarebbe l’esterno di sinistra, classe ’99, Pietro Beruatto che ha giocato l’ultima stagione nelle file della Juventus Under 23 militante nel campionato di terza serie. Beruatto interesserebbe anche il Vicenza, ma il Pordenone con la Juve ha un buon rapporto testimoniato recentemente dalla cessione ai bianconeri del giovane talento cresciuto nel vivaio neroverde Filippo Pagnucco (classe 2006). Per il centrocampo da Avellino arrivano indiscrezioni sul tentativo in atto del Pordenone di ingaggiare Alessandro Di Paolantonio, classe ’92. Il suo agente, Federico Andrenacci, ha dichiarato che al suo assistito sarebbe stato proposto un accordo triennale. A Di Paolantonio sarebbero interessate anche Vicenza e Como.