Pordenone Calcio: la questione allenatore

20.05.2021 09:05 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: la questione allenatore

Niente vacanze nemmeno per gli operatori di mercato neroverdi che dovranno scegliere il nuovo tecnico e mettergli a disposizione un gruppo che, come dichiarato dallo stesso Mauro Lovisa, non faccia più soffrire il popolo neroverde.

“Quest’anno – ha detto re Mauro – abbiamo due mesi a disposizione e possiamo decidere con più calma rispetto alla passata stagione”.

Maurizio Domizzi non ha avuto al momento certezze da parte della società anche perché non ha il patentino necessario per allenare in serie B. Lo ha fatto negli ultimi due mesi grazie a una deroga. Potrebbe ottenerne un’altra sino al prossimo autunno quando avrebbe in programma il completamento del corso UEFA PRO.

I siti che si occupano di calciomercato hanno però recentemente accostato parecchi nomi di tecnici al Pordenone. Fra questi Aurelio Andreazzoli, Aimo Diana, Roberto Occhiuzzi e Michele Mignani. Un buon candidato sembra essere Stefano Vecchi del Sudtirol che piacerebbe parecchio allo staff tecnico neroverde e che potrebbe arrivare al De Marchi nei prossimi giorni per un incontro preliminare. Nelle ultime ore starebbe prendendo consistenza anche la candidatura di Francesco Modesto attualmente impegnato nei playoff di serie C con la Pro Vercelli che sarebbe però seguito anche dal Crotone e dalla dirigenza della Roma che pare gli abbia proposto la panchina della formazione Primavera.

Gran parte del popolo neroverde si augura ancora che la scelta della società ricada su Bruno Tedino, ma dopo le ultime dichiarazioni della stanza dei bottoni neroverde (“il nuovo allenatore dovrà condividere totalmente le indicazioni tattiche della dirigenza”), un ritorno del tecnico che già guidò i ramarri dal 1999 al 2001 e dal 2015 al 2017 con epilogo nella gara playoff persa ingiustamente con il Parma al Franchi di Firenze sembra essersi fatto difficile. Tedino non è tipo da farsi teleguidare.