Pordenone Calcio: la spinta di Mimmo Di Carlo
I ramarri sono partiti alla volta di Zanica con tanta determinazione per fare una grande partita contro l’Albinoleffe (fischio d’inizio alle 14.30) e tornare al successo che manca da quattro turni durante i quali hanno incassato solo tre punti, frutto di altrettanti pareggi con Pro Sesto (2-2), Pro Patria (2-2) e Vicenza (2-2) e subito una sconfitta a Vercelli (0-2). La volontà di riassaporare il dolce gusto della vittoria che manca dal 19 novembre (1-0 col Novara) è assoluta anche se questo pomeriggio saranno assenti elementi importanti come gli acciaccati Andreoni, Bassoli e Magnaghi e lo squalificato Pinato.
“Tutto sommato – è l’opinione di Mimmo Di Carlo – abbiamo disputato un buon girone di andata, ma possiamo fare ancora meglio. Ci mancano parecchi punti che vogliamo recuperare e abbiamo la possibilità di farlo perché siamo un ottimo complesso e lo abbiamo dimostrato anche nell’ultima partita con una squadra forte come il Vicenza offrendo una prestazione di buon livello che ci ha dato grandissima consapevolezza delle nostre capacità”.
Di Carlo ora si concentra però sulla gara di questo pomeriggio con i blucelesti di Giuseppe Biava.
“All’Albinoleffe Stadium afferma infatti - dovremo scendere in campo con massima determinazione perché ci troveremo davanti un’ottima squadra composta da elementi che si conoscono da anni e che praticano buon calcio”.
In particolare dovrà ritrovare la sua vecchia efficacia il reparto arretrato che nelle ultime 4 partite ha incassato 8 gol.
“No – ribatte Mimmo ribadendo un suo riconosciuto e apprezzato mantra - dovranno prestare tutti maggior attenzione, non solo i difensori”.
Come sempre Di Carlo non ha anticipato quali saranno i primi undici che usciranno dagli spogliatoi dell’Albinoleffe Stadium. Potrebbero comunque cominciare Festa fra i pali, Bruscagin, Pirrello, Ajeti e Benedetti in difesa, Zammarini, Burrai e Torrasi a centrocampo con Deli trequartista alle spalle della coppia di attaccanti formata da Palombi (o Dubickas) e Candellone. Se sono carichi i ramarri non lo sono di meno i blucelesti bergamaschi che dividono con il Sangiuliano la dodicesima posizione in classifica a quota 23 e vogliono mantenere una distanza di sicurezza dalla zona playout che dista solo 4 punti. Non solo: in casa sino ad ora hanno vinto una sola volta, 3-1 con il Novara lo scorso 9 ottobre e diviso le altre otto partite davanti al pubblico amico fra pareggi e sconfitte. Il loro obiettivo è chiudere il girone di andata con un successo su di una candidata alla promozione per ritrovare fiducia in se stessi. Per provarci Biava manderà probabilmente in campo in campo il suo 3-4-1-2 composto da Pagno, Milesi, Borghini, Saltarelli, Zoma, Piccoli, Brentan, Gusu, Doumbia, Cocco, Manconi. Ad arbitrare la sfida di questo pomeriggio sarà il signor Mario Perri di Roma 1, coadiuvato dagli assistenti Pietro Pascali di Bologna e Marco Porcheddu di Oristano. Il Quarto Ufficiale sarà Alberto Quarà di Nichelino.
Pordenone e Albinoleffe si sono già incontrate undici volte dalla stagione 2014-15 ai giorni nostri. Il bilancio è nettamente a favore dei neroverdi che contro i blucelesti non hanno mai perso. Il primo incontro che è stato giocato appunto nella stagione 2014-15 è stato vinto al Bottecchia per 1-0 dai ramarri che si sono imposti poi 4-2 anche nella gara di ritorno. Due i succesi pure nella stagione successiva 1-0 a Pordenone, 3-0 nel bergamasco. Nei campionati 2016-17 e e 2017-18 sono maturati quattro pareggi (1-1, 0-0, 1-1, 0-0). Tre infine i successi neroverdi nella stagione 2018-19, due in campionato (1-0 e 2-1) e uno in coppa Italia (1-0).
