Pordenone Calcio: la via della passione
Difficile riprendere a lavorare dopo la sconfitta (0-2) subita sabato ad Alessandria che ha compromesso in maniera le già poche speranze dei ramarri di riuscire ad annullare nelle ultime partite della stagione regolare l’importante distacco dalla zona playout per poi giocarsi la permanenza in serie B nel post stagione. I neroverdi si ritroveranno al De Marchi domani pomeriggio per cominciare a preparare la sfida che il calendario mette in programma per lunedì 18 aprile alle 15 al Teghil contro il Benevento che si trova in piena zona playoff. Parlare di salvezza è certamente difficile. Non bisogna però rinunciare al dovere di rispettare sino all’ultimo minuto della stagione la maglia che si indossa. Con questo spirito lavoreranno Bassoli (se riuscirà a recuperare) e compagni durante tutta la settimana anche per rispondere alle critiche post Alessandria del loro datore di lavoro. Gli allenamenti riprenderanno domani con una doppia seduta con inizio alle 11 al mattino e alle 15 nel pomeriggio. Auspicabilmente torneranno a disposizione tutti i giocatori che hanno dovuto saltare la trasferta in Piemonte a causa del diffondersi dell’influenza nel gruppo squadra neroverde. Mercoledì i ramarri saranno sui rettangoli del De Marchi a partire dalle 15 del pomeriggio. Per giovedì è prevista un’altra doppia seduta con inizio alle 10.30 e alle 15. Venerdì lavoreranno solo di pomeriggio con inizio sempre alle 15. L’allenamento di sabato e la seduta di rifinitura di domenica, giorno di Pasqua, si svolgeranno a porte chiuse. Sette giorni dopo la sfida di pasquetta con il Benevento i neroverdi andranno a far visita al Cosenza (fischio d’inizio alle 15) per quello che avrebbe dovuto essere considerato un altro spareggio. I calabrii infatti sono al limite basso della zona playout. Il 30 aprile avrà luogo con ogni probabilità l’ultima gara della stagione e forse anche della storia al Teghil di Lignano. Ospite (inizio alle 15) sarà il Crotone penultimo in classifica. I ramarri sosterranno l’ultima sfida della stagione regolare il 6 maggio (sempre alle 15), anniversario del terremoto in Friuli, a Lecce. Sembra proprio una sorta di via della passione verso il Calvario lungo la quale comunque saranno accompagnati da quei tifosi neroverdi che non hanno mai mancato di far sentire il loro suppoorto. Siamo sotto Pasqua: perché non sperare in una miracolosa resurrrezione?
