Pordenone Calcio: la voce del sindaco Ciriani dopo la retrocessione
La retrocessione dei ramarri in serie C è un duro colpo per tutta la città. Lo ha ammesso senza nessuna remora lo stesso Alessandro Ciriani.
“Considerato che quella di quest’annata era più una A2 di una vera serie B e visto il ruolino di marcia della squadra, il declassamento era più che prevedibile – ha riconosciuto il sindaco Pordenone -, ma confesso che averne ora la certezza matematica fa male. Abbiamo vissuto tre annate importanti. Ora speriamo tutti che, come dichiarato dallo stesso Lovisa, il prossimo campionato venga affrontato con nuovo entusiasmo e che il sogno possa realizzarsi nuovamente”.
Resta il problema stadio.
“Problema – ha precisato Ciriani – che va risolto indipendentemente dalla categoria del Pordenone e ci lavoreremo insieme a Lovisa e ai nuovi potenziali soci”. Nel frattempo potrà essere adottata la soluzione Tognon. “per adeguarlo alla serie C – ricorda Ciriani – serviranno fra i 300 e i 500 mila Euro. La convivenza con il Fontanafredda calcio? E’ un problema – conclude il primo cittadino - che devono risolvere a priori Mauro Lovisa e il presidente rossonero Luca Muranella”.
