Pordenone Calcio, Loperfido: "Ben venga un tavolo in cui, Società e Amministrazione, danno vita al progetto stadio"
La nota governativa dello scorso 1 giugno ha sancito il ritorno allo stadio del pubblico, per la gioia dei tifosi neroverdi che finalmente possono tornare a tifare per i loro beniamini. Tra di essi ce n'è uno molto particolare. Si tratta di Emanuele Loperfido, assessore comunale alle Attività Commerciali, che ha vissuto le sorprendenti gesta neroverdi degli ultimi anni in gradinata fra gli ultras.
"Finalmente". - afferma Lopez, come lo chiamano gli amici della curva - "Alla TV si vede bene e si sta comodi. Ma quant'è bello vedere dal vivo la propria squadra e incitarla? E' il nostro terzo (e sottolineo terzo) campionato consecutivo di B. La dirigenza - aggiunge - con le sue scelte oculate, ha sorpreso soprattutto per la qualità delle operazioni di mercato. E' stato un calciomercato che ha fatto alzare le aspettative, soprattutto ci aspettiamo del bel calcio. Ho visto tutte e tre le partite in casa. Non potevo mancare assolutamente. Ritengo che il tifo è fondamentale soprattutto per una squadra come la nostra che dovrà lottare su ogni palla, fino al 90°, per portare a casa il risultato. Mi auguro di rivedere presto anche il tifo organizzato".
Loperfido smette per un momento i panni del super tifoso e veste quelli dell’uomo delle istituzioni.
"Il sogno di tutti, compresi il Presidente Lovisa e il Sindaco Ciriani, - annuisce - sarebbe poter tornare a vedere il Pordenone in città già domani. Ma mai come in questo momento di incertezze economiche siamo tutti chiamati a serietà e pragmatismo. Faccio notare che la favola Chievo è appena finita miseramente. Ed allora ben venga un tavolo in cui, Società e Amministrazione, ognuno facendo la propria parte, possano dare vita ad un progetto che coinvolga privati e pubblico nella realizzazione di uno stadio che non sia solo per il calcio ma sia un luogo di aggregazione ed eventi, un centro congressi, tale da essere un interesse per la Destra Tagliamento, non solo della città o dei tifosi".
