Pordenone Calcio, Lovisa e Rossitto: lavoro e amicizia

28.06.2023 09:45 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio, Lovisa e Rossitto: lavoro e amicizia

Il ritorno di Fabio Rossitto nel Pordenone in qualità di responsabile del settore giovanile è certamente un buon segno di rinascita del club neroverde. Lo si capisce bene anche dalle parole spese dallo stesso Crociato per confermare il contatto avuto con Mauro Lovisa.

“Ci siamo incontrati – ha detto infatti – e ho capito subito, come del resto mi aspettavo, che Mauro ha tutto l’intento di ripartire con determinazione e con il solito entusiasmo che lo ha sempre contraddistinto. Sappiamo bene tutti quanto importante sia stato nella storia del Pordenone e siamo tutti certi che continuerà ad esserlo anche nel prossimo futuro indipendentemente da quale categoria ripartirà la squadra”.

Rossitto esprime poi il suo giudizio sul popolo neroverde.

“E’ sempre vicino alla squadra, non solo – gli piace sottolineare - nei momenti di massimo splendore come in occasione della sfida di Coppa Italia del 2017 a San Siro dove i ramarri sono stati sconfitti solo ai calci di rigore (4-5, ndr) o in occasione della conquista della serie B, ma anche nei momenti di maggiore difficoltà. Si merita quindi che la società faccia tutto il possibile per risalire”.

Cresciuto calcisticamente da giocatore nel Fontanafredda Rossitto è passato poi all’Udinese dove nel 1990 ha esordito a soli 18 anni in serie A per poi restare in bianconero cinque stagioni durante le quali è stato pure convocato in nazionale. Nel 1997 è stato acquistato dal Napoli, nel 1999 dalla Fiorentina fra le cui fila è rimasto due stagioni. Nel 2004 è andato in Belgio al Germinal Beerschot. E rientrato poi in Italia al Venezia e ha chiuso la sua carriera da giocatore nella Sacilese dove contemporaneamente allenava pure la formazione biancorossa Esordienti. Nel 2007 l’Udinese gli assegnò la guida dei Giovanissimi per passare due stagioni dopo sulla panca della formazione Primavera. Nel 2012 è entrato per la prima volta nel settore giovanile del Pordenone e nel gennaio dell’anno dopo gli è stato chiesto di allenare la prima squadra in serie D. Dopo una parentesi alla Triestina è tornato in riva al Noncello per trasferirsi poi al Palermo e nel febbraio del 2018 ancora al Pordenone. Successivamente alla Manzanese e infine al Chions. Ora un’altra esperienza in neroverde come responsabile del settore giovanile.

“Per me – ci tiene a sottolineare - ovviamente Pordenone non è una realtà come tutte le altre ed è stato un vero piacere che Mauro abbia pensato a me quale nuovo responsabile del settore giovanile. Ci ritroveremo – ha aggiunto poi il Crociato – fra una settimana per definire i dettagli e fare una giusta programmazione”.

La notizia del suo rientro al De Marchi è stata accettata con favore dal popolo neroverde che lo ha sempre considerato uno dei suoi beniamini sia come giocatore che come allenatore.