Pordenone Calcio, Lovisa: "Lavoriamo per il futuro senza trascurare il presente!"

28.02.2022 10:50 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio, Lovisa: "Lavoriamo per il futuro senza trascurare il presente!"

La trasferta al Menti per la sfida contro il Vicenza era unanimamente riconosciuta come l’autentico bivio della stagione neroverde. Vincere in casa della penultima era considerato assolutamente necessario per riprendere, dopo quattro sconfitte consecutive, il già difficile cammino verso un posto in zona playout per poi giocarsi nella post season gli spareggi per la salvezza. Non è andata come la società e il popolo neroverde si auguravano. I ramarri sono tornati a casa ancora una volta a mani vuote. La sfida al Menti, vinta dai berici per 1-0, è stata infatti decisa da un gol di Alessio Sergio Fernando Da Cruz, giocatore olandese di origini capoverdiane, fatto arrivare a Vicenza dal Parma dal ds biancorosso Federico Balzaretti il mese scorso. Ancora una volta i neroverdi hanno invece confermato le loro difficoltà a capitalizzare anche le poche occasioni che sono riusciti a creare. La classifica dei ramarri, sempre ultimi con 12 punti, ora si è fatta veramente difficile. A dodici turni dalla conclusione della stagione regolare i punti di distacco dalla zona salvezza diretta (dove si trova la Spal a quota 27) sono diventati quindici. Ma anche quelli dalla zona playout (dove si trovano Cosenza e Alessandria a quota 23) sono tanti. I tifosi neroverdi che hanno sempre dimostrato di saper amare il Pordenone senza che la passione per i ramarri offuschi la loro intelligenza e la loro capacità di valutare serenamente la situazione si stanno in larga parte oggi chiedendo se valga veramente la pena continuare a lottare per un obiettivo che ormai sembra difficilmente realizzabile. Molti sui social suggeriscono a Lovisa, soci e operatori naoniani di utilizzare gli ultimi due mesi della stagione in corso per fare in modo che Tedino e Marchetto allenino con l’obiettivo di preparare la squadra in modo che possa essere veramente protagonista in positivo nella prossima stagione in Lega Pro per puntare decisamente al ritorno in cadetteria. In altre parole lavorare nel presente per il futuro.

“Noi come società – espone il suo punto di vista Mauro Lovisa – abbiamo sempre agito congiuntamente sia per il presente che per il futuro. Lo scorso gennaio – ha affermato re Mauro riferendosi ai movimenti di mercato - già dato un segnale importante in tal senso puntando con decisione su ragazzi di prospettiva. A Vicenza, nella ripresa, in campo erano sette. Riconosco – ha continuato – che il momento è difficile, ma io non mollo e garantisco che nessuno lo farà sino all’ultimo minuto del campionato. Quello che ho visto fare alla squadra anche al Menti mi fa capire che non c’è rassegnazione. Abbiamo tutti, noi dirigenti, i tecnici e i giocatori l’obbligo di provare a ribaltare la situazione. Per riuscirci - suona la carica Lovisa - saranno decisive le prossime tre partite”.

Il calendario riserva ai neroverdi la trasferta di domani a Terni e subito dopo due gare consecutive al Teghil, la prima sabato con il Pisa e sette giorni dopo quella con il Como. Sposa senza remore la linea del presidente anche Carlo Marchetto che anche a Vicenza ha sostituito in panca Bruno Tedino alle prese con l’influenza stagionale.

“Al Menti – ha affermato il fido vice allenatore – avremmo meritato almeno il pareggio, risultato che ci è stato negato solo dalla traversa che in pieno recupero ha respinto il pallone calciato da Deli con Contini battuto. La squadra è viva – ha tenuto a sottolineare – e siamo tutti convinti e decisi a non darci per vinti almeno sino a quando la matematica ci permetterà di continuare a sperare nell’impresa”.