Pordenone Calcio: mister Tedino ci crede ancora

17.02.2022 08:44 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: mister Tedino ci crede ancora

Le note del Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart sembravano accompagnare il rientro negli spogliatoi dei ramarri dopo la sconfitta (0-1) subita nel match al Teghil con il Cittadella di martedì pomeriggio. Risultato duro da digerire perché è il secondo consecutivo dopo quello di Parma (1-4). Si è trattato di due battute d’arresto che hanno incrinato la fiducia sorta con il successo (1-0) di Perugia e il pareggio (1-1) con la Spal e compromesso dannatamente le speranze di conservare la posizione della squadra e della società in cadetteria, obiettivo dichiarato a inizio stagione. Ora i neroverdi sono di nuovo ultimi e soli perchè il Vicenza ha pareggiato (2-2) a Pisa. Del resto è piuttosto difficile essere ottimisti se, come in occasione della sfida con il Cittadella, in difesa ci sono giocatori che commettono errori come quello che ha permesso a Berretta di portare in vantaggio il Citta dopo nemmeno tre minuti dal fischio d’inizio, a centrocampo non sono elementi in grado di rifornire adeguatamente le punte e chi gioca in attacco non riesce a sfruttare le rare occasioni avute a disposizione. Non è dello stesso avviso Bruno Tedino.

“Sarà difficile – ha detto infatti -, ma io ci credo ancora e chi non è al mio fianco resti pure a casa”.

Del resto Mauro Lovisa lo ha personalmente voluto sulla panca neroverde perché lo conosce sin dai tempi della serie D (1999-2001) e sa che non si dà mai per vinto. Un legame che il tecnico di Corva ha ribadito proprio martedì quando ha dichiarato di essere profondamente legato alla proprietà, alla società, ai colori neroverdi e alla città di Pordenone. Bruno non guarda nemmeno la classifica. Vuole solo che tutta la squadra affronti con la massima determinazione tutti gli avversari che incontrerà da sabato quando scenderà al Granillo di Reggio Calabria sino al 6 maggio, ultima gara della stagione regolare a Lecce e auspicabilmente anche nei playout della post season. Saranno determinanti per soddisfare le ambizioni di Tedino i prossimi dodici giorni durante i quali il calendario mette in programma quattro turni di calendario. Dopo la sfida di sabato a Reggio Calabria con la Reggina (undicesima a quota 29) i neroverdi (ultimi con 12 punti) ospiteranno al Teghil martedì prossimo il Monza (quarto con 41 punti), sabato 26 febbraio saranno di scena al Menti di Vicenza con i biancorossi (penultimi con un solo punto in più) e martedì 1 marzo riceveranno la visita della Ternana (quattordicesima con 28 punti). Nelle quattro sfide del girone di andata il Pordenone raccolse un solo punto nel pareggio con la Reggina(1-1). Fu battuto infatti sia a Monza (1-3) che al Teghil con la Ternana (1-3) e con il Vicenza (2-4).

Niente pause per i neroverdi che già ieri erano nuovamente al lavoro al De Marchi per preparare la trasferta a Reggio Calabria. Fra i giocatori di Stellone ci sono anche due ex neroverdi che ovviamente avranno qualche motivazione in più per ben figurare. Si tratta di Michael Folorunsho e di Tomasz Kupisz Kupisz. Il nigeriano e il polacco in amaranto stanno giocando con un’intensità e una decisione difficilmente esibite durante la loro permanenza a Pordenone dalla scorsa estate sino alla finestra di mercato invernale quando la dirigenza neroverde ha deciso di fare a meno di loro per far posto a giocatori più giovani e con maggiori motivazioni.