Pordenone Calcio: Natale grigio per i ramarri. 100 volte Bassoli
Non sarà un Natale da ricordare con piacere quello che attende i ramarri. Pesano come macigni le 12 lunghezze di distacco dalla zona salvezza diretta dove si trova la Spal attestata a quota 20 e la considerazione che il Cosenza in zona playout a quota 16 ha esattamente il doppio dei punti incassati sin qui a una sola giornata dal giro di boa. Quale sia il clima in cui lavora la squadra è stato chiaramente espresso da Mauro Lovisa che, dopo la batosta di Crotone (1-4) ha espresso l’intenzione di lasciare fuori dal progetto tecnico neroverde quei giocatori che secondo lui non stanno affrontando le partite con l’atteggiamento giusto non essendosi adeguati alla mentalità e al modo di fare calcio tipico del suo Pordenone. Non c’è stata ieri l’attesa comunicazione indicante i colpevoli. Pare però che l’indiziato numero uno sia Amato Ciciretti, trequartista reduce da una stagione in serie B con il Chievo Verona (29 presenze e 3 gol). Doveva essere uno dei punti di forza del Pordenone affidati prima a Paci, poi a Restelli e ora a Tedino. Il fatto che sin qui sia sceso in campo solo due volte fa capire quale impressione abbia lasciato nei tre tecnici. In lui pare credere però Salvatore di Somma, direttore sportivo dell’Avellino che ha avuto modo di apprezzarlo quando vestiva la casacca del Benevento. Nei giorni scorsi il suo agente Vincenzo Pisacane avrebbe smentito ogni trattativa in corso fra le due società, ma le cose in fase di calciomercato cambiano rapidamente.
Nella prima seduta di allenamento alla ripresa degli allenamenti di ieri pomeriggio i tifosi non hanno visto in campo Charzanowski, Falasco, Misuraca e Mensah. Problemi anche per Sabbione, El Kaouakibi e Valietti la cui assenza sarebbe però dovuta a condizioni fisiche al momento precarie. Vedremo in settimana se qualcuno di loro potrà essere recuperato per la sfida di Santo Stefano con il Lecce che si trova nella parte alta della classifica. Non sarà una partita facile, ma i neroverdi hanno saputo sfoderare sotto la guida di Tedino le loro migliori prestazioni proprio contro avversari sulla carta nettamente più forti. Dopo la sfida con il Lecce i ramarri chiuderanno un 2021 non proprio eccezionale con la prima di ritorno a Perugia il 29 dicembre ammesso che l’assemblea del 23 dicembre non rinvii le ultime due giornate del girone di andata. Ieri intanto è stata rinviata la gara fra Lecce e Vicenza causa contagi Covid fra i salentini. Stefani e compagni si ritroveranno nuovamente al De Marchi questo pomeriggio alle 14.
Per domani è in programma una doppia seduta con inizio alle 10.30 al mattino e alle 14.15 nel pomeriggio. Giovedì lavoreranno a iniziare dalle 14. Sarà l’ultima seduta a porte aperte. Saranno in campo anche venerdì e nel giorno di Natale sabato sempre a partire dalle 14, ma a porte chiuse.
Su di un risultato decisamente diverso con il Crotone sperava ancora più di tutti Alessandro Bassoli che allo Scida ha indossato la casacca neroverde per la centesima volta. Un traguardo già attraversato da tempo da Misuraca (168 presenze), Stefani (165), Barison (101) e Zammarini (101). Il più vicino a quota 100 fra gli altri è Pasa (87). Di Alessandro Bassoli i tifosi neroverdi ricordano in particolare il gol storico realizzato a Cagliari in Coppa Italia e quello messo a segno a Teramo.
