Pordenone Calcio: neroverdi squadra più forte del campionato?
“Il Pordenone? E’ la squadra più forte del campionato!”.
Così Luciano Foschi ha giustificato i cinque gol presi dal suo Lecco al Teghil domenica pomeriggio. Il giudizio della “iena” è però condiviso dalla gran parte di coloro che si interessano del campionato di terza serie. Che la difesa neroverde fosse tra le migliori in assoluto non solo del girone A, ma di tutta la serie C, era già noto. Sono solo sei sono i gol subiti nelle prime dodici partite. Le caselle dei gol incassati delle altre formazioni indicano tutte numeri in doppia cifra. C’era qualche perplessità sull’efficacia delle punte, ma le ultime due gare hanno spazzato via ogni dubbio sulle capacità dei ramarri di concretizzare il gioco che i centrocampisti riescono a produrre. Nel 5-1 rifilato a Crema alla Pergolettese domenica 30 settembre sono andati a segno Candellone, Dubickass, Zammarini e Piscopo oltre all’autorete di Arini che aveva messo subito messo subito in discesa la gara. Contro il Lecco i neroverdi non hanno avuto bisogno di aiuti. Anzi il vantaggio che sarebbe potuto arrivare dal rigore a favore fischiato dal signor Di Marco di Ciampino dopo soli 25 secondi dal fischio d’inizio per un fallo su Torrasi è stato in pratica rifiutato da Salvatore Burrai, comunque autore di una buona prestazione, che si è fatto parare da Melgrati il suo tiro dagli undici metri. Ci hanno pensato però Pinato, Dubickas (doppietta), Candellone e Ajeti a cancellare definitivamente ogni dubbio i dubbi sulle capacità del Pordenone di andare a segno e a spazzare via pure ogni residua superstizione sulla negatività del Teghil. Laver spennato le aquile ha permesso ai ramarri di ritornare in vetta alla classifica agganciando a quota 23 il Renate che non è andato oltre al pareggio in bianco davanti al pubblico amico conla Pergolettese. Felici ovviamente sono i tifosi neroverdi accorsi a Lignano per supportare i loro beniamini e che a fine gara li hanno applauditi a lungo e hanno poi ringraziato sonoramente Mimmo Di Carlo per come sta valorizzando il lavoro svolto da Matteo Lovisa durante il mercato estivo.
“Dieci gol fatti nelle ultime due partite – sottolinea soddisfatto Di Carlo – hanno dimostrato che anche in attacco i ragazzi hanno acquisito consapevolezza dei propri mezzi. In difesa abbiamo sempre fatto bene. Ora gli attaccanti si conoscono meglio e capitalizzano per bene il lavoro svolto dal centrocampo guidato da Salvatore Burrai”.
Concetto che lo stesso Burrai ha voluto confermare.
“Con il Lecco – ha detto infatti l’icona neroverde – i nostri attaccanti hanno fatto davvero la differenza!”.
Non è mancata una battuta sul rigore non trasfornmato.
"Sono contento di aver sbagliato in una partita comunque vinta".
Mimmo Di Carlo ora guarda già avanti.
“Anche dopo due successi così appaganti – riprende infatti – dobbiamo mantenere quell’umiltà che ci ha sempre contraddistinto. Non dobbiamo abbassare la guardia e dobbiamo concentrarci sulla prossima partita che giocheremo in casa di un Piacenza bisognoso di punti!”.
Gli emiliani sono penultimi in classifica a quota 8, ma sono reduci dal successo per 2-1 sul rettangolo del Mantova e sabato (fischio d’inizio alle 17.30) non faranno certo regali ai neroverdi. Dopo la giornata di riposo di ieri i ramarri riprenderanno ad allenarsi al De Marchi questo pomeriggio alle 14.30. Stesso orario anche per la seduta di domani e di giovedì. Venerdì avrà luogo la seduta di rifinitura a porte chiuse prima della partenza per Piacenza. Sono da valutare in settimana le condizioni di Andreoni, Magnaghi, Negro, Palombi, Pirrello e pure di Deli che col Lecco ha giocato, ma è uscito anzitempo per un leggero fastidio.
