Pordenone Calcio: oggi il rompete le righe e l'arrivederci a Tarvisio per il ritiro precampionato
Arrivederci e grazie! I ramarri romperanno le righe al termine dell’allenamento di questa mattina. Si ritroveranno (quelli che saranno confermati) nel raduno che precederà il ritiro di Tarvisio, sede confermata anche quest’anno per la preparazione precampionato. Sono ferie meritate dopo due stagioni praticamente senza sosta intermedia a causa del diffondersi del Corona virus che aveva di fatto prolungato la stagione 2019-20 sino a estate inoltrata.
Non potrà concedersi pause invece la stanza dei bottoni. Archiviata la soddisfazione per aver ottenuto la salvezza e per poter ripresentare il Pordenone in una categoria importante quale la serie B Mauro Lovisa sta lavorando per allargare la base societaria. Da anni ormai sta gestendo la società con risorse proprie, coadiuvato in massima parte dal presidente onorario Giampaolo Zuzzi che detiene solo una quota del dieci percento del pacchetto azionario, ma che non si è mai tirato indietro nei momenti di maggiore difficoltà finanziaria. Re Mauro sta continuando a cercare appoggi di operatori economici interessati a investire anche nella costruzione di un nuovo stadio entro i confini comunali come sollecitato dall’assessore allo sport Walter De Bortoli. Qualcosa in questo senso si starebbe muovendo. Non trascura però nemmeno l’aspetto puramente agonistico. Ha sollecitato infatti gli operatori di mercato (il ds Emanuele Berrettoni e suo figlio direttore dell’area tecnica) a darsi da fare per allestire una rosa che eviti di far soffrire il popolo neroverde come è successo nella stagione che di fatto si concluderà appunto oggi.
Il primo passo dovrà necessariamente essere l’individuazione del nuovo tecnico. Da quanto si è capito il primo a essere sentito ufficialmente sarà Maurizio Domizzi che ha guidato i ramarri negli ultimi due mesi. Come già ricordato Domizzi non è al momento in possesso del patentino per allenare in serie B e questo potrebbe essere un problema. In ogni caso si starebbe valutando quale sia l’opzione migliore: affidarsi a un tecnico emergente proveniente dalle categorie inferiori che abbia voglia di farsi conoscere in serie B o a uno esperto per il quale la cadetteria non abbia segreti? Continua a girare una serie di ipotesi che vorrebbe fra i candidati Aurelio Andrezzoli (ex Udinese ora la Genoa), Stefano Vecchi (del Sudtirol), Aimo Diana (attualmente al Renate), Francesco Moderato (della Pro Vercelli), Roberto Occhiuzzi (del Cosenza) e Michele Magnani. Curiosa la candidatura di quest’ultimo che al Modena ha sostituito in corsa Mauro Zironelli (vecchia conoscenza dei tifosi della Sacilese) e che sarebbe lasciato libero da Carlo Rivetti della Stone Island (che starebbe rilevando la società gialloblu da Romano Seghedoni) intenzionato pare a puntare decisamente su Attilio Tesser. Molto dipenderà dalla richiesta economica dei candidati e dalla loro disponibilità ad assecondare le direttive tattiche imposte dalla dirigenza neroverde.
