Pordenone Calcio: Ramarri ancora autolesionisti

13.12.2021 08:00 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Pordenone Calcio: Ramarri ancora autolesionisti

Un altro atto di autolesionismo è costato altri due punti al Pordenone. In vantaggio per 1-0 grazie a un rigore procurato da Pellegrini e trasformato da Butic che aveva legittimato la loro netta superiorità nel gioco di squadra nei confronti del Cosenza, i ramarri sono stati vittime dei soliti errori individuali. Anzi, questa volta le ingenuità che hanno concesso ai lupi della Sila di andarsene da Lignano con un punto sono state addirittura due. La prima di Falasco che ha rinviato maldestramente un pallone finito fra i piedi dei rossoblu e subito dopo la seconda di Barison che, già ammonito, è entrato con eccessiva e inutile irruenza su Boultam costringendo il signor Piccinini di Forlì a sbattergli davanti al naso in rapida successione il secondo giallo e il conseguente rosso lasciando i compagni in inferiorità numerica per ventisette minuti favorendo così in pratica il pareggio dei calabresi siglato da Situm che ha potuto in perfetta solitudine dal limite confezionare una conclusione di rara precisione spedendo il pallone nel sette alto alla sinistra di Perisan dove l’estremo neroverde non poteva arrivare.

LA RABBIA DI TEDINO – “Ancora una volta – ha affermato Bruno Tedino – siamo rimasti vittime di un’ingenuità che ci ha impedito di raccogliere ciò che avremmo meritato. Sin che continueremo a commettere errori simili – è stata la sua prima dichiarazione pessimistica da quanto è tornato in riva al Noncello – difficilmente usciremo da questa situazione critica di classifica”.

Gli errori commessi dai singoli durante le partite della gestione Tedino sono costati ai ramarri almeno sei punti, bottino che se incamerato li avrebbe portati in zona playout. Invece la situazione resta critica e la gara di sabato (fischio d’inizio alle 14) a Crotone diventa importantissima, come del resto lo saranno tutte le altre di questa travagliata stagione. Oltre agli errori dei singoli a incidere sul cammino dei ramarri è anche la malasorte.