Pordenone Calcio: Ramarri, attenti ai delfini!
Per il match di dopodomani con il Pescara al Teghil (inizio alle 14 con diretta su Dazn) Attilio tesser potrebbe riavere a disposizione Falasco, Calò e Musiolik. Soprattutto sul gigante polacco (assente nelle ultime due gare) conta lo staff tecnico neroverde per rivitalizzare un attacco che nelle ultime cinque gare è andato a segno una sola volta con Patrick Ciurria.
La crisi del reparto avanzato è stata la causa principale dello scivolamento verso il basso della squadra che aveva chiuso il girone di andata a contatto con la zona playoff. Dopo il giro di boa, coinciso con la chiusura delle finestra invernale di calciomercato, il Pordenone ha incassato solo 5 punti, bottino che lo porrebbe al penultimo posto se il campionato fosse iniziato il 30 gennaio scorso. Peggio ha fatto solo la Virtus Entella con 3 punti incamerati nel girone di ritorno. Meglio di tutti è andato il Venezia che in otto giornate ha totalizzato 17 punti, seguito da Reggina con 15, Lecce, Monza e Vicenza con 13.
La sfida con il Pescara al De Marchi è vista come l’occasione per riprendere il cammino interrotto dopo il successo (3-1) a Ferrara con la Spal dello scorso 9 febbraio. Nelle successive cinque partite i ramarri hanno incassato un solo punto (1-1 con l’Ascoli) e hanno perso con Cittadella (0-1), Reggina (0-1), Chievo (0-3) e Monza (0-2).
I delfini non sono andati molto meglio nel girone di ritorno durante il quale hanno incassato un solo punto in più dei neroverdi. Occupano ora il penultimo posto a quota 22 con la peggior difesa del torneo (44 gol subiti contro i 33 del Pordenone). Non bisogna però scordare che in trasferta non perdono dal 31 gennaio (1-3 a Verona con il Chievo) e che da allora hanno pareggiato a Empoli (2-2) e a Frosinone (0-0) e hanno sbancato (1-0) il Tombolato di Cittadella lo scorso 2 marzo. Sottovalutare l’impegno sarebbe estremamente pericoloso.
Avversari sul campo, Pordenone e Pescara sono alleate nella campagna per l’introduzione immediata del Video Assistance Referee anche in cadetteria. Entrambe le società sono infatti convinte di essere state pesantemente penalizzate da decisioni arbitrali errate. Mauro Lovisa e Daniele Sebastiani (patron dei biancazzurri) hanno vibratamente protestato al termine delle gare perse lo scorso turno dal Pordenone (0-2 a Monza) e dal Pescara (0-1 con la Spal) arrivando a insinuare anche fischi pilotati dei direttori di gara. Chi sarà designato a dirigere il match di domani al Teghil non avrà un compito semplice.
Musiolik, Calò e Falasco potrebbero dunque rientrare nella lista dei convocati che Tesser diramerà al termine della seduta di rifinitura di domani. Resteranno ancora fuori invece Bassoli, Pasa, Butic e Finotto.
Oggi i ramarri lavoreranno sui rettangoli del centro sportivo di via Villanova di Sotto a partire dalle 10.30.
