Pordenone Calcio: Ramarri attenti al doge Bocalon!

10.02.2023 09:25 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Ramarri attenti al doge Bocalon!

Poche chiacchere e tanto impegno! E’ così che i ramarri hanno preparato e stanno tuttora preparando la sfida di domani pomeriggio contro il Mantova. C’è in tutti la ferma convinzione che non si può lasciare il Teghil di Lignano senza fare tredici! Ovvero senza incassare la tredicesima vittoria stagionale. Un altro scivolone come quello di Arzignano dove è stata incassata la quinta sconfitta (1-2) stagionale potrebbe consentire alla Pro Sesto (capolista a quota 46 con un punto di vantaggio) di andare in fuga qualora dovesse avere la meglio domani sulla Juventus NextGen. Un elemento al quale i neroverdi dovranno prestare particolare attenzione è un ex ramarro: Riccardo Bocalon. Il Doge (soprannome affibbiatogli dai supporters del Venezia quando giocava in laguna) ha firmato una doppietta lo scorso turno al Martelli. Cosa che non ha impedito comunque ai virgiliani di perdere 2-3 con la Virtus Verona facendosi agganciare a quota trenta al sedicesimo posto dal Sangiuliano che domenica scorsa ha battuto 1-0 il Lecco di Foschi. Bocalon sino ad ora in questo campionato ha realizzato sette gol e conta ovviamente di incrementare il suo bottino stagionale proprio contro i suoi ex compagni. Prelevato in prestito dal Venezia nel gennaio del 2020 il Doge diede il suo contributo con tre centri per far raggiungere al Pordenone la salvezza alla prima stagione in serie B. A fine campionato fece il suo rientro al Venezia. Venne poi ceduto in forma definitiva al Trento e l’11 gennaio scorso al Mantova. Complessivamente in questa stagione ha già scagliato nei sacchi avversari sette palloni. Di lui però i tifosi a cavallo fra il Friuli Venezia Giulia e il vicino Veneto si ricordano in particolar modo il gol segnato con la casacca del Portogruaro all’89’ al Verona il 9 maggio 2010 al Bentegodi nella finale dei playoff di serie C davanti a trentamila spettatori. Prodezza che permise ai granata di guadagnarsi la storica promozione in serie B. Bocalon non è l’unico ex ramarro fra i virgiliani. Agli ordini di Nicola Corrent c’è pure Davis Mensah che Matteo Lovisa aveva prelevato dalla Triestina nell’estate del 2021 (quindici presenze con la casacca neroverde) per poi cederlo a titolo definitivo nell’agosto dell’anno scorso al Mantova con il quale sin qui è sceso in campo venti volte andando a segno in tre occasioni. I ramarri devono riconquistare anche tutta la stima dei tifosi che li hanno sempre sostenuti, ma che sono rimasti profondamente delusi dal loro rendimento nelle ultime partite.

“La corazzata di Di Carlo – è la convinzione degli aficionados del fan club PN Neroverde 2020 – a questo punto avrebbe già ammazzato il campionato se non avesse patito troppi errori di concentrazione. La rosa – sottolineano in un post sul loro sito - è di alto livello ed è stata ulteriormente rinforzata con gli arrivi di Edera e Gucher. Forse – si aggiunge - sarebbero serviti in priorità un centrale di difesa e un attaccante che ci potesse garantire dieci gol da qui alla fine del campionato. Adesso – sentenziano - gli alibi sono finiti: da due mesi il Pordenone gioca male ed è lì davanti solo grazie agli inciampi di Feralpisalò e Vicenza!”.

Nonostante il malumore sicuramente non mancheranno però di raggiungere per l’ultima volta il Teghil di Lignano per spingere la squadra al ritorno al successo con la speranza di vederla riprendersi il primo posto in classifica, l’unico che garantisce la promozione diretta in cadetteria senza ricorrere ai playoff. Scontato il fatto che seguiranno a distanza anche il match in programma al Breda di Sesto San Giovanni fra l'attuale capolista Pro Sesto e la Juventus NextGen