Pordenone Calcio: ramarri costretti a vincere anche con la Pro Patria
Non c’è alternativa: dopo aver battuto (1-0) e scavalcato la Pro Sesto in classifica lunedì scorso portandosi al secondo posto alle spalle della capolista Feralpisalò, fermata sullo 0-0 in casa del Trento di Bruno Tedino, che ora vanta su di loro solo due lunghezze di vantaggio i ramarri devono tornare a casa con i tre punti anche dal Carlo Speroni di Busto Arsizio dove questo pomeriggio (fischio d’inizio alle 14.30) affronteranno la Pro Patria sperando che sempre questo pomeriggio la Feralpi non faccia il pieno nemmeno in casa della Juventus Next Gen.
“La nostra – ha avvisato Mirko Stefani – sarà una gara assolutamente impegnativa contro una formazione animata da tanta voglia di rivalsa dopo la pesante sconfitta (1-4) subita nel match contro l’Albinoleffe davanti al pubblico amico lo scorso turno ! La Pro Patria, oltre a tutto, sa praticare normalmente un bel gioco ordinato. Ci siamo preparati mentalmente e dovremo essere pronti a fare un partita maschia e anche sporca. La vittoria con la Pro Sesto – ha continuato il capitano allenatore – ci ha dato fiducia. Ora ci serve continuità sino a fine stagione. Non esistono partite impossibili, ma non esistono nemmeno partite facili”.
Un handicap sarà certamente l’assenza per squalifica di Edgaras Dubickas.
“E’ vero – ammette Stefani -, ma davanti – ci tiene a precisare – le opzioni per sostituirlo non mancano”.
Oltre all’attaccante lituano dovrà fare a meno anche questa volta dell’acciaccato Alessandro Bassoli. Potrebbe quindi schierare Festa fra i pali, Bruscagin, Negro, Ajeti (autore della doppietta che ha permesso ai ramarri di vincere 2-1 la gara di andata al Teghil) e Benedetti in difesa, Torrasi, Burrai e Pinato a centrocampo con ancora Zammarini trequartista alle spalle di due fra Piscopo, Palombi, Candellone e Magnaghi.
In realtà la Pro Patria non deve rifarsi solo della pesante batosta subita nell’ultimo turno con l’Albinoleffe. Il team di Jorge Vargas non deve riscattare solo l’ultimo rovescio con l’Albinoleffe. Non vince infatti da otto turni durante i quali ha incassato solo tre punti scatenando la contestazione del popolo biancoceleste.
“Forse – ha ammesso il tecnico cileno con grande onestà – ho messo troppa pressione alla squadra. Dovremo giocare decisamente meglio e - conclude - fare particolarmente attenzione ai calci da fermo do ve loro ,in primis con Burrai, sono autentici maestri!"
Ora ovviamente conta di rifarsi alle spese di ramarri. Per riuscirci, contando che non potrà utilizzare Ghiold, Rossi e Parker manderà probabilmente in campo inizialmente il suo 3-5-2- con Del Favero in porta, Saporetti, Boffelli e Lombardoni in difesa, Vezzoni, Ferri, Nicco, Bertoni e Ndrecka in mezzo, Stanzani e Castelli in prima linea.
Arbitrerà la sfida il signor Daniele Virgilio di Trapani che sarà coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Centrone di Molfetta e Giacomo Monaco di Termoli. Il quarto ufficiale sarà Matteo Canci di Carrara.
Sicuramente i tifosi pordenonesi, sia quelli che seguiranno i ramarri in Lombardia che quelli che resteranno a casa non mancheranno di informarsi anche su quello che succederà sugli altri campi. In partivolare ovviamente la sfida fra la Juventus Next Gen e la capolista Feralpi salò che. come quella a Busto Arsizio avrà inizio alle 14.30. Stesso orario anche per le altre gare fra Albinoleffe e Mantova, Lanerossi Vicenza e Trento, Novara e Pergolettese, Padova e Sangiuliano City, Pro Sesto e Virtus Verona, Pro Vercelli e Arzignano, triestina e Piacenza. Chiuderà il programma della trentacinquesima giornata il posticipo di domani sera (20.30) fra Renate e Lecco.
