Pordenone Calcio: Ramarri da trasferta
Spezzato l’incantesimo che voleva il Pordenone sempre in difficoltà all’Adriatico di Pescara grazie al successo di sabato (2-0), ora i ramarri avranno una settimana lunga per prepararsi a rompere anche il tabù Theghil, rettangolo sul quale non sono riusciti ancora ad assaporare il dolce gusto della vittoria. La sfida con la capolista Empoli sarà infatti il posticipo della decima giornata e verrà giocata lunedì sera con inizio alle 21.
Intanto la truppa neroverde si gode il secondo successo consecutivo in trasferta dopo quello del 31 ottobre ad Ascoli (1-0) al quale hanno fatto seguito i pareggi a Lignano con Chievo e Monza (entrambi per 1-1). La vittoria all’Adriatico fa fare tre importanti passi avanti a un Pordenone sempre più convincente e ora decisamente più vicino alla zona playoff che a quella playout. I nuovi arrivati si stanno inserendo con sempre maggior convinzione nel consolidato sistema di gioco di Attilio Tesser. La difesa sta trovando la sicurezza tipica di quella della passata stagione. Il gol segnato da Berra non è casuale. Filippo non era lì per caso ed è stato abile e pronto a ribattere in rete il pallone calciato da Musiolik e respinto da Fiorillo. Il centrocampo ha lavorato bene sia in fase di costruzione che in quella di contenimento avvalendosi di un Pasa apparso in condizioni smaglianti. L’attacco ha ribadito tutto il suo potenziale con Diaw e Musiolik che stanno imparando a conoscersi a vicenda. Forse nell’occasione non ha reso totalmente rispetto alle aspettative Ciurria alle loro spalle, ma sull’importanza di Patrick nell’economia di gioco neroverde non è minimamente discutibile.
