Pordenone Calcio, ramarri verso il Tognon. Buna: "Non vediamo l’ora"

23.02.2023 08:38 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio, ramarri verso il Tognon. Buna: "Non vediamo l’ora"

Dopo la supersfida del posticipo di lunedì sul rettangolo della Feralpisalò che divide la prima posizione in classifica con la Pro sesto a quota 50 con una lunghezza di vantaggio sui neroverdi il Pordenone disputerà finalmente di nuovo le gare casalinghe nella Destra Tagliamento al Tognon di Fontanafredda.

“Non vediamo l’ora – ha confessato Lucia Buna – di tornare nella nostra provincia e in particolare in un impianto splendido come il comprensoriale Omero Tognon. Lo staff del Pordenone – ha tenuto a sottolineare il direttore generale – è stato ed è tuttora impegnato quotidianamente con il Comune di Fontanafredda, che cogliamo l’occasione per ringraziare, nelle operazioni e negli interventi necessari per il completamento dell’opera e per la definizione delle misure organizzative in vista della “prima” del 5 marzo con la Pergolettese”.

Non è mancato l’appello al popolo neroverde in linea con quello già espresso da Mauro Lovisa. “Siamo sicuri – ha concluso infatti Lucia Buna – che i nostri tifosi saranno presenti in buon numero e che sosterranno la squadra con grande calore!”. Quello che non è mai mancato è Il sostegno del fan club PN Neroverde 2020. Pure il presidente Stefano Ponticiello e tutti i tesserati si rivolgono ora verso gli altri simpatizzanti per coinvolgerli. Sul sito del club hanno pubblicato foto dei tifosi degli anni 60-70 al Bottecchia. Lo hanno fatto “per mostrare – si legge nel post di sostegno - l’attaccamento del pubblico pordenonese verso la squadra della città. Attaccamento – spingono - che dovrà essere nuovamente ricostruito dai tifosi di oggi che hanno l’arduo compito di tenere vivo l’interesse in città verso i neroverdi coinvolgendo amici e persone che magari sinora hanno solo mostrato interesse per il risultato della squadra in città. Non importa la categoria, non importa il risultato: il Pordenone deve essere seguito e supportato sempre, festeggiando o contestando poco importa. La piazza ha buone potenzialità. Lo stadio vicino – sottolineano - adesso c’è. Non abbiamo più scuse: portiamo amici e conoscenti a sostenere il Pordenone in queste cinque partite interne che ci rimangono. Lottiamo per un obiettivo importante che potrebbe fungere da catalizzatore per attrarre più tifosi la prossima stagione”.

Rituale la conclusione: “Forza Ramarri, Forza Neroverdi, forza, forza, forza Pordenone!”.

Tutto giusto, ma al momento Burrai e soci sono concentrati sul match di lunedì con l’obiettivo di ottenere altri tre punti dopo quelli di Trento per operare il sorpasso nei confronti dei gardesani. Fra i padroni di casa non ci sarà Karlo Butic. L’ex ramarro si è infortunato nel corso della partita che la Feralpo ha vinto (2-1) sul rettangolo del Sangiuliano. Karlo è uscito al 4’ minuto del secondo tempo per un infortunio alla gamba sinistra. “Feralpisalò – si legge in una nota emessa dalla società - comunica che gli esami strumentali a cui è stato sottoposto Karlo Butic hanno evidenziato una lesione al gemello mediale della gamba sinistra. I tempi di recupero – conclude l’estensore - sono stimati in circa 5 settimane”. Sarà un pericolo di meno per i neroverdi anche se molti di loro sono dispiaciuti di non poter incontrare sul rettangolo di gioco un ex compagno con il quale avevano un buon rapporto. Vecchi non avrà a disposizione nemmeno l’altro attaccante Davide Molfetta, pure lui infortunato. I ramarri dovranno comunque trovare il modo di limitare al massimo i pericoli che sono in grado di portare gli altri leoni del Garda e in particolare quelli di Luca Siligardi autore di tre gol determinanti nelle ultime due partite che hanno visto la Feralpi imporsi sull’Arzignano Valchiampo (1-0) e in casa del SanGiuliano (2-1).