Pordenone Calcio: Ramarri verso l'ultima della stagione regolare
I ramarri hanno lavorato a Fontanafredda per prendere ulteriore confidenza con il rettangolo del Comprensoriale. Questa mattina però, come di consueto, sosterranno la seduta di rifinitura a porte chiuse al De Marchi in vista del match di domani pomeriggio al Tognon contro l’Albinoleffe (fischio d’inizio alle 17.30), ultima partita della stagione regolare. Impegno per nulla facile perché gli aironi blucelesti, terz’ultimi a quota 38 con due soli punti in più della Triestina e tre del fanalino di coda Piacenza, potrebbero pagare carissima una sconfitta. Giocheranno quindi con il coltello nel becco. I neroverdi sono già qualificati per i playoff, ma riacciuffare in extremis il secondo posto, attualmente occupato dal Lecco di Luciano Foschi a quota 61 con una lunghezza di vantaggio sulla Pro Sesto e due sul Pordenone, permetterebbe loro di qualificarsi direttamente per i quarti di finale a livello nazionale evitando la prima fase dell’appendice durante la quale si affronteranno le squadre del girone A che si saranno classificate dal terzo all’undicesimo posto escluso il Vicenza che si è già garantito il passaggio alla fase nazionale vincendo la Coppa Italia di categoria. Di certo non pensa ancora ai playoff Mimmo Di Carlo che ha dichiarato:
“Dobbiamo concentrarci solo sulla gara con l’Albinoleffe e incassare i tre punti per ottenere la miglior posizione in classifica perché in questa ultima giornata può ancora succedere di tutto!”.
Ovvio il riferimento alle partite che vedranno il Lecco, secondo a quota 61, ospitare una Pro Vercelli a caccia di punti per evitare i playout, la Pro Sesto terza con 60 punti ospite della capolista Feralpisalò e il Vicenza quinto a quota 58 con un solo punto di ritardo dal Pordenone. Di certo nella lista dei convocati per la gara di domani non ci saranno Cristian Andreoni ed Emanuele Torrasi squalificati per recidività in ammonizione. Da valutare bene oggi anche le condizioni degli acciaccati Alessandro Bassoli, Amedeo Benedetti, Matteo Bruscagin e Alessandro La Rosa. In campo dovranno andare i giocatori che stanno meglio sia sul piano fisico che su quello psicologico e che auspicabilmente saranno sostenuti con grande calore dal popolo neroverde presente numeroso. La sfida dell’andata giocata allo Stadium di Zanica il 17 dicembre dell’anno scorso si concluse sull’1-1. I neroverdi passarono in vantaggio al 75’ grazie a un autogol di Milesi che deviò una bordata di Dubickas, ma subirono poi il pareggio in pieno recupero (92’) da Borghini liberato in area neroverde da un colpo di tacco di Cocco. Era probabilmente il peggior momento del Pordenone che non vinceva da quattro turni durante i quali aveva incassato solo tre punti frutto dei pareggi con Pro Sesto, Pro Patria e Vicenza (tutti per 2-2) e della sconfitta (0-2) a Vercelli.
