Pordenone Calcio, Rossitto: "Attenzione alla Triestina. Si è risvegliata con la Pergolettese"
Quella in programma domani al Teghil di Lignano (fischio d’inizio alle 14.30) fra Pordenone e Triestina sarà certamente una sfida ad alta intensità. Non solo per il fatto che si tratta di un derby fra due squadre con tanti ex da una e dall’altra parte, ma anche per l’assoluto bisogno di punti che hanno entrambe le formazioni. I ramarri non vincono da cinque turni durante i quali hanno incassato solo quattro punti scivolando dal primo posto in classifica al quinto a due lunghezze dalla coppia di testa formata da Pro Sesto e Feralpisalò che si affronteranno nello scontro diretto. La Triestina invece viaggia nella parte bassissima della classifica ed ha lasciato solo sabato scorso il fanalino di coda al Piacenza grazie al successo di misura (1-0) al Rocco con la Pergolettese, ma la zona salvezza diretta dista ancora ben otto punti. Ci terranno particolarmente ad essere protagonisti della sfida fra i neroverdi gli ex rossoalabardati Daniele Giorico, Stefano Negro e Miguel Angel Martinez e fra i rossoalabardati gli ex neroverdi Alessio Sabbione ed Alessandro Lovisa per il quale la sfida di domani sarà ovviamenimente anche un derby in famiglia. A proposito di ex, presente al Teghil ci sarà di sicuro Fabio Rossitto che in passato si è seduto sulle panche di entrambe le società.
“Per chi farò il tifo? Ovviamente – risponde il Crociato – per il Pordenone e devo confessare che non mi sento per niente tranquillo perché per i ramarri sarà una partita molto più complicata di quello che potrebbe far pensare la classifica. La Triestina nell’ultima partita con la Pergolettese ha dato buoni segni di risveglio. Bisogna dar atto a Massimo Pavanel (altro ex neroverde che ha sostituito Andrea Bonatti) di aver risvegliato una squadra che non manca certo di qualità e che era stata assemblata per occupare la parte alta della classifica. Bisognerà – avvisa Rossitto - fare attenzione particolarmente a Mattia Minesso che finalmente si è sbloccato firmando il gol che ha messo ko i canarini gialloblu. Non sottovaluterei nemmeno i pericoli che possono provenire da Alessandro Lovisa che conosco bene, che Pavanel lo scorso turno ha fatto giocare sin dall’inizio e che al Teghil vorrà certamente fare bella figura!”.
Rossitto guarda poi in casa neroverde.
“Ammetto – afferma con evidente rammarico – che non mi sarei mai aspettato un calo di rendimento così notevole della squadra in quest’ultimo mese e soprattutto la fatica che il reparto avanzato fa nel tentativo di concretizzare il gioco prodotto dal resto della squadra. Sono certo però che Mimmo Di Carlo saprà trovare una soluzione per far emergere il Pordenone in un campionato che al momento – riesce a sorridere il Crociato - sembra che non lo voglia vincere nessuno”.
Non può infine mancare l’appello al popolo neroverde.
“Mi auguro – afferma infatti – che giovedì in parecchi riescano a raggiungere Lignano per sostenere la squadra e mi auguro pure che lo facciano anche nelle altre gare casalinghe che i neroverdi disputeranno ancora al Teghil. Poi – sorride ancora - sono certo che da febbraio quando si trasferiranno a Fontanafredda, soluzione che io avevo suggerito sin da quando furono costretti a lasciare il Bottecchia, non ci sarà più bisogno di fare appelli. Al Tognon – conclude Rossitto - saremo certamente in tanti a sostenere il Pordenone lanciato verso il ritorno in cadetteria!”.
Niente riposo per Burrai e compagni che dopo il rientro dal match pareggiato sabato (1-1) in casa dell’Albinoleffe erano già al lavoro al De Marchi domenica mattina. Oggi lavoreranno di pomeriggio a partire dalle 14.15. Domani mattina invece avrà luogo la seduta di rifinitura come al solito a porte chiuse.
