Pordenone Calcio: Serie B, un patrimonio da difendere

14.12.2021 08:25 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Serie B, un patrimonio da difendere

Sicuramente ci sarà qualche osservatore neroverde questo pomeriggio al Friuli per spiare il Crotone, prossimo avversario dei ramarri, che alle 18 sarà impegnato contro l’Udinese in un match valevole per i sedicesimi di finale di Coppa Italia. Difficile però che Francesco Modesto, tecnico degli squali, utilizzi oggi tutti gli stessi uomini che manderà in campo sabato all’Ezio Scida per affrontare i ramarri. In casa rossoblu la sfida con il Pordenone è ritenuta troppo importante per rischiare di doverla affrontare con qualche giocatore troppo affaticato o addirittura senza qualche infortunato. Anche Modesto a Crotone come Occhiuzzi a Cosenza, avversario dei neroverdi sabato a Lignano, è stato richiamato pochi giorni orsono dalla dirigenza calabra che la scorsa estate gli aveva dato il benservito per portare in panca l’ex bianconero Pasquale Marino. Il Crotone divide attualmente con il Pordenone il penultimo posto in classifica a quota 8, ma sta vivendo un momento addirittura peggiore di quello dei ramarri. Gli squali hanno infilato una serie negativa ormai lunga cinque turni durante i quali si sono arresi a Perugia (0-2), Vicenza (0-1), Ternana (0-1), Spal (1-2) e Cremonese (2-3). L’ultimo loro successo risale addirittura al 22 ottobre quando allo Scida sconfissero il Pisa (2-1).

Definire la partita di sabato una gara importantissima per i ramarri è scontato e banale. Ormai lo sono tutte le partite che i neroverdi affrontano e affronteranno durante tutto il resto della stagione. La diciassettesima giornata ha regalato a Zammarini (100 presenze con la casacca del Pordenone) e compagni una piccola soddisfazione. Il pareggio (1-1) con il Cosenza ha permesso loro di lasciare al Vicenza (0-1 col Como) il fanalino di coda. Misera soddisfazione visto che la zona playout dallo stesso Cosenza dista otto lunghezze e dodici quella della salvezza diretta sorprendentemente occupata dal Parma di Gigi Buffon a conferma che questo campionato non è facile per nessuno.

Mauro Lovisa non ha avuto bisogno di ricordare che la serie B è un patrimonio per tutta la città essendo un concetto ormai maturato in tutti i pordenonesi da Alessandro Ciriani in giù. Se ne rendono perfettamente conto tutti i ramarri che stanno lavorando al De Marchi agli ordini di Bruno Tedino e del suo staff. Oggi e domani si ritroveranno sia di mattina (con inzio alle 10) che di pomeriggio (14.15).

Bruno si è rammaricato per i soliti errori commessi dai singoli che hanno impedito alla squadra di fare bottino pieno anche con il Cosenza, ma non molla.

“Sappiamo benissimo – ha detto il tecnico di Corva – che il Crotone vale molto di più della bassa classifica, ma noi andremo anche allo Scida con l’intenzione di fare risultato”.

Nei prossimi giorni si saprà anche qualcosa di più sulla situazione di Folorunsho costretto a disertare la sfida con il Cosenza.