Pordenone Calcio: strategie neroverdi
Con la stagione 2019/20 ormai alle spalle con il brillante quarto posto in campionato che ha permesso alla matricola Pordenone di giocarsi e sognare la serie A in semifinale playoff con il Frosinone è tempo di programmi per la dirigenza neroverde. Nei piani alti il presidente Lovisa lavora per allargare la base societaria che ha visto in settimana l'ingresso del nuovo socio Bortolon Kemo e dello sponsor Centro Friuli. Il direttore generale Giancarlo Migliorini si occupa della logistica e ha recentemente ufficializzato la sede del ritiro estivo che non sarà piu' ad Arta Terme bensì a Tarvisio dal 2 al 13 settembre. Si muove con oculatezza pure la direzione sportiva con l’ormai collaudato binomio formato da Matteo Lovisa (direttore area tecnica) ed Emanuele Berrettoni (direttore sportivo).
IN USCITA - La conferma del tecnico Tesser e del suo staff sottolinea la volontà di continuare il progetto che ha visto i Ramarri protagonisti nell’anno del loro centenario in serie B. Al momento il Pordenone giocherebbe con il collaudato 4-3-1-2 di mister Tesser si schiererebbe così: Bindi; Semenzato, Barison, Camporese, De Agostini; Misuraca, Burrai, Magnino; Gavazzi; Ciurria, Chiaretti. Sono già assodati gli arrivi di Chrzanowski, difensore polacco classe 1999 proveniente dalla Primavera della Fiorentina con la quale ha disputato 18 partite e di Magnino centrocampista nato a Pordenone nel 1997, cresciuto nelle giovanili dell’Udinese dalle quali è stato prelevato poi dalla Casertana nel gennaio del 2017 per poi passare alla Feralpisalò dove ha giocato tre stagioni in serie C collezionando 82 presenze e 3 gol. Ora l'obiettivo dei dirigenti neroverdi è sostituire i giocatori tornati alle società di origine per fine prestito. Si tratta di Gasbarro (Livorno), Di Gregorio (Inter), Almici (Verona), Pobega (Milan), Zammarini (Pisa), Mazzocco (Spal), Strizzolo (Cremonese), Candellone (Torino), Bocalon (Venezia). Quest’ultimo sicuramente non sarà riscattato mentre si cerca di riportare al De Marchi Strizzolo, bomber piu' profilico dell'ultima stagione con otto reti all'attivo in 28 presenze e Mazzocco autore di prestazioni importanti nel finale di stagione (25 presenze in totale) e apprezzatissimo nell'ambiente neroverde. Gli addii di Tommaso Pobega e Michele Di Gregorio saranno meno dolorosi di come si poteva pensare in quanto dopo il riscatto e il controriscatto entreranno nelle casse neroverdi 200mila euro sborsati dal Milan e 100mila dall’Inter per riportare a casa i loro giovani gioiellini. E’ un tesoretto che aiuterà i due dirigenti a mettere a disposizione di Attilio Tesser una rosa competitiva per la nuova stagione.
IN ENTRATA - "L'obiettivo per la prossima annata – afferma Matteo Lovisa – è continuare nella scia di quella precedente. Abbiamo un anno di esperienza in piu' e dobbiamo farlo valere. Vogliamo consolidarci nella categoria regalando ancora tante gioie e soddisfazioni ai nostri tifosi che quest'anno sono stati fantastici nonostante le normative Covid che hanno impedito la loro partecipazione alle nostre gare. Sul fronte entrate? Rientrerà al De Marchi Simone Magnaghi dal Teramo che però sicuramente gireremo nuovamente a una compagine di serie C Porteremo invece sicuramente a casa un portiere, due terzini, due mezzali e tre attaccanti. Ci stiamo guardando attorno. La finestra di mercato – conclude Lovisa junior - è molto vasta e dobbiamo valutare bene ogni mossa”.
