Pordenone Calcio, Tedino: "Al Marulla una prestazione da Uomini!"
Non era certamente alto il morale dei ramarri ieri pomeriggio quando hanno lasciato il De Marchi in direzione Bologna dove hanno preso il volo per Lamezia Terme. Questo pomeriggio al Marulla di Cosenza (fischio d’inizio alle 15) affronteranno la prima di tre partite praticamente inutili ai fini della classifica essendo già matematicamente retrocessi in serie C dopo la pesante sconfitta (1-4) di lunedì scorso al Teghil con il Benevento. La via crucis neroverde continuerà poi il 30 aprile a Lignano mel match con il Crotone e si chiuderà finalmente a Lecce il 6 maggio.
AFFOSSA ALLENATORI – Al Marulla saranno a confronto questo pomeriggio due società affossa allenatori. Sulla panca neroverde in questa travagliata stagione si sono alternati Massimo Paci, Massimo Rastelli e infine Bruno Tedino che è ancora alla guida dei ramarri, ma in pratica ha già ricevuto il benservito verbale da re Mauro. Non è stato da meno il sodalizio calabro che ha iniziato la stagione con Zaffaroni per passare poi a Occhiuzzi e infine a Pierpaolo Bisoli senza tuttavia migliorare di molto la situazione. Del resto quasi sempre sono gli allenatori a pagare gli errori di tutti. Con Bisoli i lupi hanno incassato 8 punti in 11 partite. Importante è stato il successo (1-0) maturato il 14 aprile grazie a un centro dell’ex neroverde Camporese ai danni di quel Benevento che quattro giorni dopo avrebbe stracciato (4-1) i neroverdi al Teghil. Nonostante tutto Bruno Tedino cerca di mantenere alta la concentrazione dei ramarri.
“Avremmo tutti voluto – ha detto ieri al termine della seduta di rifinitura al De Marchi - che la partita al Marulla mettesse in palio anche per noi 3 punti fondamentali per la rincorsa playout. Purtroppo – ha allargato le braccia - non è così e tutto il gruppo è tuttora profondamente rattristato dal verdetto anticipato maturato con il Benevento. Nonostante questo e le assenze, che anche in questa occasione saranno numerose, dovremo affrontare il Cosenza, che sarà spinto certamente da un ambiente molto caldo, con la massima concentrazione, con dignità, cuore e con uno spirito sempre battagliero. Spirito e prestazione da Uomini, con la U maiuscola, che – ha garantito il tecnico di Corva -vogliamo mettere in campo sino all’ultimo secondo del campionato”.
Di certo Tedino non potrà utilizzare gli indisponibili per ragioni varie Andreoni, Anastasio, Barison, Di Serio, El Kaouakibi, Iacoponi, Pellegrini Sylla e Vokic. Tedino potrebbe quindi mandare inizialmente in campo Perisan in porta, Valietti, Bassoli, Dalle Mura e Perri nel reparto arretrato, Zammarini, Lovisa e Torrasi a centrocampo con Butic e Cambiaghi in prima linea supportati da Deli trequartista. Cercando un’ulteriore motivazione l’obiettivo potrebbe essere quello di mantenere l’imbattibilità su di un rettangolo che in passato è sempre stato favorevole ai ramarri.
Al seguito dei ramarri ci sarà la solita pattuglia di aficionados con quelli del fan club PN Neroverde 2020 in prima linea. saranno di sicuro malinconicamente accompagnati dal ricordo del match vinto (2-0) dai neroverdi nel maggio dell'anno scorso con i lupi della Sila al Teghil che sancì la salvezza del Pordenone e condannò invece alla retrocessione il Cosenza che poi venne ripescato grazie all'esclusione dal campionato del Chievo.
A dirigere la sfida al Marulla è stato designato il signor Luca Massimi. Il fischietto della sezione di Termoli sarà coadiuvato dagli assistenti Marcello Rossi di Biella e Mattia Scarpa di Reggio Emilia. Il Quarto Uomo sarà Mattia Ubaldi di Roma 1. Al VAR opereranno Valerio Marini di Roma 1 e Oreste Muto di Torre Annunziata.
