Pordenone Calcio: Tesser c'è, ora bisogna allestire la nuova rosa
Ora è ufficiale: Attilio Tesser sarà alla guida del Pordenone per altre due stagioni.
La comunicazione è arrivata ieri dall’ufficio stampa neroverde.
“L’allenatore e il club -si legge nella nota - hanno prolungato di una stagione il contratto in essere, con nuova scadenza giugno 2022”.
Era la notizia che tutto il popolo neroverde stava aspettando. Il prolungamento della collaborazione non era affatto scontato. Ciò che Tesser ha fatto in due stagioni in riva al Noncello ha aumentato ulteriormente la sua fama e non erano pochi club che, indirettamente, avevano bussato alla sua porta. Nei giorni scorsi si era diffusa la voce che a lui puntava decisamente il Bari della famiglia De Laurentiis per affidargli la rinascita dei galletti attualmente in C, ma intenzionati a ritornare presto in serie A. Grande è stata quindi la soddisfazione fra i tifosi naoniani una volta avuta la certezza che il tecnico che ha condotto i ramarri storica promozione in serie B, impreziosita dalla conquista della Supercoppa di serie C e che poi, da matricole in cadetteria, li ha spinti sino alle semifinali playoff per la promozione in serie A resterà al suo posto. Non solo: il contratto che lo legava al Pordenone sino al 30 giugno dell’anno prossimo è stato prolungato a tutto giugno 2022.
Il “komandante” avrà quindi tutto il tempo per raggiungere l’obiettivo sfuggito per poco quest’anno. La presenza di Tesser sarà importante anche nella costruzione della nuova squadra che affronterà la prossima stagione come aveva già preannunciato Mauro Lovisa prima ancora dell’ufficialità del prolungamento.
“Ora, sempre insieme – aveva detto - dovremo fare le dovute analisi per allestire una rosa in grado di affrontare al meglio la nuova stagione. Dovremo ringiovanire l’organico e puntare su gente molto motivata”.
Date per scontate le partenze di Pobega (che potrebbe avere una chance nel nuovo Milan) e Di Gregorio (che pare destinato al Monza di Berlusconi e Galliani) bisognerà valutare la situazione degli altri giocatori in prestito. Il nodo più grosso è quello di Strizzolo che il Pordenone vorrebbe confermare, ma che la Cremonese vuole riprendersi. In arrivo potrebbero esserci Moreo dell’Empoli (che però richiederebbe un notevole sforzo economico) o Mazzocchi del Sudtirol. Gli altri prestiti in scadenza sono Candellone (Torino), Bocalon (Venezia), Almici (Verona), Zammarini (Pisa), Mazzocco (Spal) e Gasbarro (Livorno).
