Pordenone Calcio: tre ramarri fra i migliori giocatori dell'andata

29.12.2022 08:58 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: tre ramarri fra i migliori giocatori dell'andata

Il 2022 per il popolo neroverde non sarà certamente un anno da inserire fra i migliori ricordi della storia della ultra-centenaria società fondata nel 1920. La prima parte ha visto i ramarri perdere progressivamente la serie B conquistata nel 2019 sotto la guida del “komandante Attilio Tesser. Declassamento che non è riuscito ad evitare nemmeno “San Bruno da Corva”, soprannome affibbiato a Bruno Tedino dalla tifoseria conscia che ci sarebbe voluto un autentico miracolo per evitare la retrocessione. Tedino è stato il terzo tecnico fra quelli che si sono succeduti sulla panca dei ramarri nel campionato 2021-22. All’inizio la conduzione era stata affidata a Massimo Paci sostituito poi da Massimo Rastelli. Quando Mauro Lovisa e soci sono riusciti a digerire l’amarezza del declassamento hanno deciso con fermezza di riportare i ramarri quanto prima in cadetteria.

“Al massimo – aveva dichiarato lo stesso Mauro Lovisa – entro due anni!”.

Durante la sessione di calciomercato della scorsa estate il direttore dell’area tecnica Matteo Lovisa e il direttore sportivo Denis Fiorin si sono dati da fare per allestire un organico di qualità e l’hanno poi affidato a un tecnico esperto della caregoria come Mimmo Di Carlo.  Alla ripresa dell’attività agonistica gli addetti ai lavori non hanno avuto difficoltà a inserire il Pordenone fra le più accreditate concorrenti per la promozione diretta in serie B. Giudizio confermato dall’ottimo avvio dei ramarri che nelle prime quattro partite hanno ottenuto tre vittorie (2-0 all’esordio al Rocco di Trieste, 2-0 a Verona con la Virtus, 1-0 in casa del Sangiuliano) e un pareggio (1-1 a Lignano con la Juventus NextGen subendo dai piemontesi un gol assolutamente irregolare). Le cose sono andate più che bene sino alla quattordicesima giornata quando, reduci da un match durante il quale rifilarono ben cinque gol senza subirne nessuno al Lecco dell’ex tecnico neroverde Luciano Foschi e dal blitz in trasferta (3-0) sul Piacenza, si imposero pure al Teghil con il Novara (1-0). Poi improvvisamente subirono un netto calo di rendimento e nelle successive cinque giornate incassarono solo quattro punti, frutto di altrettanti pareggi inframezzati dalla sconfitta (0-2) subita a Vercelli sciupando il tesoretto di cinque punti che avevano sulle immediate inseguitrici. La serie negativa si è interrotta nel derby vinto (2-1) al Teghil con la Triestina nel primo match del girone di ritorno prima della pausa.  Il calo di rendimento ha influito ovviamente sul giudizio della critica. Nella lista di quelli che vengono condiderati i migliori dell’andata figurano infatti solo tre ramarri: Arlind Ajeti, Salvatore Burrai e Marco Pinato. Ajeti è stato segnalato non solo per le sue indiscusse qualità di difensore, ma anche e soprattutto per i quattro palloni infilati alle spalle dei portieri avversari. Stesso discorso per Marco Pinato che con cinque gol al suo attivo è stato il centrocampista più prolifico del girone di andata. La segnalazione riguardante Salvatore Burrai non è certo una sorpresa visto l’apporto che l’attuale capitano ha sempre dato al team neroverde. Sua, fra l’altro, la rete su punizione all’89’ che ha fruttato il pareggio nel derby con la Triestina aprendo la strada verso il ritorno al successo firmato poi in pieno recupero da Piscopo. Se la scelta fosse stata effettuata a metà novembre fra i migliori ci sarebbero stati sicuramente più neroverdi. Auspicabilmente al termine del girone di ritorno saranno molti di più i ramarri che figureranno fra i migliori della serie C prima di passare in serie B.