Pordenone Calcio, Trentin su Musiolik: "Devastante e pratico! Un puntalone che non lo vedevo dai tempi di Mauro Lovisa in campo"
"Devastante e pratico! Sebastian mi è piaciuto molto finora. Anche il gol che ha fatto con il ChievoVerona che ci ha permesso di pareggiare all'ultimo respiro, "un puntalone" che non lo vedevo dai tempi di Mauro Lovisa in campo".
E' questo il pensiero di Alessandro Trentin tra i piu' fedeli neroverdi presenti sugli spalti negli ultimi 20 anni e non solo tra le mura amiche del caro vecchio Bottecchia, passando per Udine e poi Trieste ed ora al Teghil dove pero' causa normative Covid-19 non è potuto ancora entrare. Inoltre anche in trasferta il suo apporto non è mai mancato con il suo inmancabile striscione sparito nella festa al Bottecchia il giorno della promozione in serie B contro la Giana, grazie anche al supporto del Fan Club PN Neroverde 2020 che lo vede tra i soci fondatori assieme a La Rocca e Ponticiello.
"Non mi sarei mai aspettato un exploit del genere perchè quelli col suo fisico in genere non hanno molto piede invece lui ha dimostrato il contrario; inoltre è abbastanza veloce nonostante la stazza fisica e possiede una tecnica pazzesca. Per cui acquisto indovinato dal duo di mercato neroverde".
Neanche il rientro del trequartista Gavazzi spaventa Trentin che potrebbe relegare il polacco in panchina:
"Ben venga l'abbondanza in attacco, nota dolente della passata stagione, e mister Tesser che ha tanta esperienza saprà sicuramente indovinare le mosse giuste e non rovinare il giocattolo adesso che comincia a funzionare".
Pordenone reduce da cinque risultati utili consecutivi in campionato:
"Quest'anno vedo un Pordenone piu' tecnico e piu' giovane, con piu' ossigeno nei polmoni. La squadra è stata ben assortita in ogni reparto e mi piace come si è mossa la società. Il mese di dicembre sarà un mese decisivo per i Ramarri in quanto se faranno buone partite abbiamo grosse chahces di ripetere la passata stagione che ci ha fatto sognare addirittura la serie A nonostante quest'anno sia un campionato molto piu' difficile del precedente con un livello qualitativo maggiore grazie a squadroni come Lecce, Spal, Chievo, Monza ed Empoli nostro prossimo avversario. Non sarà una partita facile ma prevedo un 2-1 per i Ramarri anche perchè bisogna mantenere le tradizioni che ci vedono andare a nozze contro le squadre di Dionisi vedi con Imolese in serie C e Venezia scorsa stagione".
Il Pordenone lunedì sera al Teghil alle ore 21.00 ospiterà l’Empoli, secondo in classifica e formazione candidata alla promozione in serie A. Sotto osservazione le condizioni degli acciaccati Barison, Butic e Misuraca che rivedono il campo e ancora differenziato per Gavazzi. Il successo di Pescara ha accresciuto notevolmente l'autostima dei neroverdi.
Di questo se ne compiace proprio Musiolik autore della prima rete all'adriatico e al terzo centro consecutivo in campionato:
"Non mi aspettavo di cominciare così bene, e chiaramente sono molto contento del mio percorso" - ha affermato il polacco - "Non mi voglio fermare adesso, l’obiettivo è continuare a migliorare sempre. Lavorando forte ogni giorno, con i compagni e per la squadra. Ascoltando quello che ci dicono il mister e lo staff. Nel frattempo studio anche l’italiano, che è importante ".
Su Pordenone città:
"Mi piace la città di Pordenone, mi piace lo stadio. Purtroppo la situazione attuale non permette a me e la mia ragazza di uscire molto. Quando tutto tornerà alla normalità non vedo l’ora di fare il turista e scoprirla".
Su contesa gol con Diaw:
"Gol mio o di Davide a Pescara? L'hanno dato a me, ma la cosa più importante è che abbiamo segnato, ancor più importante che abbiamo vinto. Io ho dato un contributo e sono molto soddisfatto. Ora avanti così".
