ASD S.A. Porcia: a Casarsa alla ricerca del "genius loci"; Da Pieve: "Ho ancora voglia e passione"

27.01.2018 09:51 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Roberto Vicenzotto
ASD S.A. Porcia: a Casarsa alla ricerca del "genius loci"; Da Pieve: "Ho ancora voglia e passione"

Alla ricerca del “genius loci”, l’entità soprannaturale legata ad un luogo che “porti bene”.

Tornare dove si è compiuta la più bella impresa degli ultimi anni, quando si è in un momento di flessione, volendo ritrovare lo smalto dei giorni migliori: ecco cosa farà il Porcia domenica a Casarsa, dove 9 mesi fa conquistò la Coppa Italia di Promozione.

“Ci sono altre prospettive rispetto a quella volta – dice subito Attilio Da Pieve – che erano quelle di vincere qualcosa. Adesso il sottofondo è mantenere qualcosa, cioè la categoria, con degli ingredienti molto diversi. Dobbiamo però essere fiduciosi”.

Momento troppo difficile?

Veniamo da qualche pareggio, con cui non si fa la storia. Affrontando le ultime 2 in classifica, con tutto il rispetto – precisa l’allenatore del S.A. Porcia - abbiamo raccolto 2 punti in casa e ne abbiamo lasciati di pesanti per strada. Siamo la prima squadra sopra i play out, così gli altri faranno la corsa su di noi per salvarsi. Ci aspetta un calendario molto impegnativo. All’andata prendemmo 0 punti con queste prossime avversarie. Fare peggio è impossibile”.

Il Torre da Casarsa uscì sconfitto, adesso è fra chi ha meno pensieri negativi?

“Vorrei essere anch’io là come loro. Potremmo esserlo, senza aver buttato via i punti come nelle ultime domeniche. La rivalità resta tutta”.

Invece, i casarsesi mirano i play off?

“Stanno sicuramente meglio, per classifica e per organico. Noi dobbiamo scendere in campo con la consapevolezza che abbiamo qualche argomento da opporre. Mettendoci più entusiasmo e voglia di combattere, perché non possiamo giocare in punta dei piedi, anzi un atteggiamento diverso su qualsiasi palla”.

Ha gli elementi in mano per analizzare le stagioni purliliesi: congiungendo i punti raggiunti si traccia una parabola discendente?

Quello che è stato l’anno scorso, alti e bassi in campionato ma un percorso in coppa importante, fa parte del passato. La nostra rosa è cambiata quasi tutta, non si possono fare confronti. La parabola ora è discendente. Negli anni scorsi abbiamo avuto uno zoccolo duro, che ora non c’è più”.

E’ perché la dirigenza non le ha messo a disposizione ciò che serviva?

“Siamo ripartiti da zero, non abbiamo fatto degli innesti su un gruppo solido. Si è evidenziato come il rischio sia più alto così, soprattutto perdendo il centrocampo. Davanti abbiamo 2 attaccanti, Vriz e Isteri, sono poco per una stagione intera. Ci penalizza avere scelte quasi obbligate. Inutile piangersi addosso, comunque, non si guardi indietro bensì al presente. Facendo di tutto per rimanere in categoria, dando tutti qualcosa di più”.

Da Pieve & S.A. Porcia continueranno assieme?

“Adesso non lo so. Pensiamo intanto a completare bene questo campionato, dando tutto e anche di più”.

Non si “vede” in altro ambito?

“Ho ancora voglia e passione, si vedrà.”