Pordenone Calcio: Con la Fermana ultima chance per i top player

13.03.2018 08:26 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 350 volte
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Con la Fermana ultima chance per i top player

Perdere con il Mestre di questi tempi non fa notizia.

Prima dei ramarri (domenica, 4-3 al Mecchia) la zirolandia mestrina aveva castigato in rapida successione la Sambenedettese (2-0) e il Feralpisalò (3-2).

Viene da pensare che la Reggiana se la sia cavata solo grazie al rinvio della sfida al Mapei Stadium per maltempo. Ciò che disturba è il modo in cui i neroverdi hanno perso. Niente da dire questa volta sulla fase propositiva. Il team di Rossitto ha prodotto gioco ed è riuscito ad andare a segno tre volte (come a Gubbio), anche se due di queste con un un centrocampista (Misuraca) e un difensore (Stefani). Il terzo gol (quello del momentaneo 3-2 a favore del Pordenone) è stato firmato da Emanuele Berrettoni che per l’ennesima volta ha dimostrato quanto fondamentali siano la sua intelligenza, la sua classe e la sua esperienza nell’economia del gioco naoniano.

Sconcertante è stata invece la fase di non possesso con la retroguardia neroverde spesso in balia di Neto e compagni. La sorpresa più negativa del match è stata però la prestazione di Simone Perilli, l’eroe di San Siro. Uomo di Colucci, ha patito forse più degli altri il cambio tecnico.

Resta il fatto che parecchi dei cosidetti top player neroverdi (Gerardi, Magnaghi, Bombagi, Cacetta, Nocciolini e lo stesso Perilli) non stanno garantendo un rendimento accettabile. Rossitto dovrebbe magari dare loro un’altra chance domenica (16.30) al Bottecchia con la Fermana.

Dovessero mancarla, sarebbe giunto il momento di cominciare a inserire i giovani della Berretti (quarti nel loro campionato) e dell’Under 17 (primi). Meneghetti (portiere, mister mezzo milione) e Bertoli hanno già fatto vedere di poter essere utili, Nardini (difensore) assieme a Meneghetti è stato convocato nella rappresentativa di serie C e Lovisa junior (Alessandro) è sulla rampa di lancio pronto a far concorrenza a Burrai con i suoi micidiali calci da fermo.

Se i “vecchi” non riescono a garantire il presente è arrivato il tempo di pensare al futuro.