Pordenone Calcio: Il ballo di Simone

13.03.2018 08:24 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 327 volte
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Il ballo di Simone

“Butta in aria le mani – cantavano Giuliano e i Notturni nel ‘68 - e poi lasciale andar, muovile ancora con me un po' di qua e un po' di là!”.

Era il ballo di Simone, diventato poi divertente motivetto per i bimbi di ogni generazione.

Il ballo di Perilli al Mecchia però non ha divertito nessuno.

Almeno fra i sostenitori giunti a Portogruaro per sostenere i ramarri sotto il diluvio. La sua giornata decisamente molto più nera che verde è cominciata subito dopo il fischio d’inizio del signor Cipriani. L’uomo che aveva spaventato l’Inter durante la lotteria dei rigori in Tim Cup, si è buttato sulla prima palla arrivata in area trascinandola oltre la linea corta del rettangolo per poi scaricarla sul fondo onde evitare di trattenerla fra le mani. Dal successivo angolo è nato il gol di Perna, realizzato esattamente al quarantaduesimo secondo del match diventato così subito in salita. Al 14’ si è seduto sulla finta di Neto che ha realizzato il 2-1. All’80’ si è lasciato sfilare sotto le mani il cross rasoterra di Fabbri che ha propiziato il pareggio (3-3) mestrino e 3’ dopo si è afflosciato sul tiro non certo irresistibile dello stesso Fabbri che ha sancito il 4-3 finale a favore dei veneti.