Pordenone Calcio - L'Ex Tedino: "Per la B ai ramarri basteranno altri 30 punti"

10.01.2019 09:03 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 309 volte
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio - L'Ex Tedino: "Per la B ai ramarri basteranno altri 30 punti"

“La promozione si raggiunge a quota 70. Dall’alto dei loro 40 punti ai ramarri basteranno altri 30 da ragranellare nelle restanti 18 partite che devono disputare per agguantarla”.

Bruno Tedino è più ottimista che mai sul percorso che i suoi ex ragazzi faranno da qui al 5 maggio per raggiungere quel traguardo che a lui è sfuggito due volte di un soffio.

“Se collezioneranno lo stesso numero di vittorie del girone di andata (9, ndr) più tre pareggi – fa i conti Bruno - chiuderanno davanti a tutti indipendentemente dal percorso delle avversarie”.

Smessi i panni da tifoso Tedino motiva il suo ottimismo vestendo quelli da tecnico.

“I neroverdi – afferma – sono stati protagonisti di una prima parte di stagione fantastica; hanno saputo superare anche gli ostacoli più difficili esibendo molta qualità e una preparazione sia fisica che mentale straordinaria. Quello che mi ha impressionato di più – sottolinea il tecnico di Corva – è stata la forza interiore dimostrata da tutto il gruppo. Merito indubbiamente di Tesser, tecnico preparatissimo che conosce la categoria alla perfezione”.

Otto punti di vantaggio sulla seconda (la Triestina) sono un patrimonio abbastanza rassicurante. Le rivali però non sembrano aver ancora alzato bandiera bianca e stanno intervenendo pesantemente sul mercato invernale.

“Lo sta facendo il Monza – riprende Tedino – che però sta 14 punti sotto. Anche alla fine della campagna di gennaio Brocchi avesse a sua disposizione tutti giocatori di serie A e B sarebbe comunque impossibile per lui recuperare tanto svantaggio. A memoria ricordo solo una rimonta miracolosa, quella fatta dalla Cremonese, proprio con Tesser in panca, ai danni dell’Alessandria nel 2017”.

I grigiorossi rimontarono però “solo” 9 punti sui grigi, chiudendo la stagione regolare al primo posto assieme ai piemontesi. Furono promossi direttamente in B grazie ai risultati ottenuti negli scontri diretti. Questa volta però l’Attilio siede sulla panchina della fuggiasca. Se tutto si dovesse svolgere come prevede Tedino la prossima stagione il Pordenone giocherebbe quindi in B. Lasciando perdere il prestigio, dal punto di vista economico sarebbe conveniente o no?

“Sarebbe un bel vantaggio – risponde Bruno -: in B se sei intelligente non spendi tanto di più di quanto si spende per una C d’alta fascia e incassi invece molto di più dai diritti e dagli sponsor. Oltre ad essere storica la promozione – conclude Tedino – sarebbe anche un ottimo affare”.