Pordenone Calcio: L'Ex Tedino "rischia" di andare in A

07.07.2018 08:10 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 1034 volte
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: L'Ex Tedino "rischia" di andare in A

Se Mauro Zironelli ha preferito la serie B a Bari (oggi con ogni probabilità l’ufficializzazione dell’accordo) alla C di Pordenone, Bruno Tedino potrebbe addirittura approdare in quella serie A che non ha potuto conquistare con il Palermo sul campo perché Maurizio Zamparini l’ha tagliato a quattro passi dal traguardo nonostante il secondo posto in classifica dei rosanero.

La procura federale ha deferito Emanuele Calaiò (e di conseguenza il Parma per responsabilità oggettiva) per aver cercato di alterare il regolare svolgimento della gara fra Spezia e Parma, finita 2-0 per gli ospiti, dello scorso 18 maggio. La vittoria consentì agli emiliani, grazie al pareggio del Foggia a Frosinone, di conquistare la serie A, seconda promozione consecutiva dopo quella dalla serie C in B ottenuta a spese di Pordenone e Alessandria.

"Il Procuratore Federale, esaminati gli atti dell’indagine disciplinare esperita in relazione alla gara Spezia-Parma dello scorso 18 maggio – si legge nella nota della Figc -, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale il calciatore del Parma Emanuele Calaiò per la violazione dell’art. 7, commi 1 e 2, del C.G.S., per avere, prima della gara Spezia-Parma del 18 maggio, valevole per il Campionato Professionistico di Serie B 2017/2018, posto in essere atti diretti ad alterare il regolare svolgimento e il risultato finale della gara suddetta, tentando di ottenere un minor impegno agonistico da parte dei calciatori dello Spezia Calcio, Filippo De Col e Claudio Terzi, per assicurare alla propria squadra il risultato favorevole dell’incontro, e, in particolare, inviando a tal fine a Filippo De Col, qualche giorno prima della gara, messaggi a mezzo dell’applicativo di messaggistica WhatsApp. Il Parma – viene poi aggiunto -, a sua volta, è stato deferita a titolo di responsabilità oggettiva, ai sensi degli artt. 7, comma 2, e 4, comma 2, del CGS, per il comportamento posto in essere dal proprio tesserato."

Il verdetto dovrebbe arrivare il 17 luglio.

ZAMPARINI ATTENDE – A beneficiare di un’eventuale condanna del Parma potrebbe beneficiare il Palermo.

“Il solo deferimento non conta – ha detto il patron friulano -, per vedere come andrà a finire bisogna arrivare all’ultima pagina del processo. Noi stiamo alla finestra con attenzione e fiducia”.

Tedino prima di parlare attende l’ufficializzazione del suo ritorno sulla panca rosanero, anche se Zamparini ha detto: “In pratica Bruno è già di nuovo con noi”.