Pordenone Calcio - Lovisa sul sistema: "Lentezza inaccettabile"

10.05.2018 09:34 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 711 volte
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio - Lovisa sul sistema: "Lentezza inaccettabile"

Mai visto Mauro Lovisa così diviso.

Di solito è un monoblocco, tutto concentrato sul prossimo obiettivo da raggiungere. Questa volta è diviso fra la voglia di iniziare la post season con il piede giusto e la rabbia per la lentezza nell’ufficializzare la griglia dei playoff a causa del ricorso del Mestre avverso la penalizzazione di due punti subita per supposte violazioni Co.Vi.Soc.

“Non ce l’ho certo con il Mestre – chiarisce -. Serena (presidente dei nerarancio, ndr) ha fatto benissimo a presentare il ricorso se ritiene di aver fatto le cose per bene. Il fatto è che avrebbe dovuto essere esaminato subito e la risposta ufficializzata ancora prima dell’ultima giornata della stagione regolare – tuona Lovisa-, non a ridosso del primo turno playoff. E’ questa incapacità di reagire velocemente alle situazioni che rende l’intero sistema poco credibile. E’ ovvio poi – trae le sue conclusioni il numero uno neroverde – che sia difficile trovare imprenditori che si avvicinino al calcio”.

Esaurita la filippica sulla lentezza del sistema, re Mauro si concentra sui playoff.

Se li affronterà il Pordenone che ha sbaragliato la Sambenedettese (4-0, ndr) o quello della prima mezzora di domenica scorsa con il Renate (1-0 parziale, ndr) – afferma - anche quest’anno vivremo grandi soddisfazioni. Se a farlo sarà quello dell’ultimo quarto d’ora del primo tempo con le pantere nerazzurre (1-1, ndr) potremmo avere qualche problema”.

Al patron neroverde non è piaciuto il tentativo di gestire il risultato una volta passati in vantaggio.

“Questa – spiega il suo punto di vista – è una squadra che deve giocare sempre al massimo, che non si deve fermare, che dopo aver colpito deve cercare subito il colpo del ko. Da questo punto di vista l’obbligo di vincere a tutti i costi la sfida prima sfida forse è un vantaggio”.

In caso di pareggio al termine dei 90’ non si andrà infatti ai supplementari, né ai calci di rigore. Verrà eliminata la squadra che ha avuto il peggior piazzamento al termine della stagione regolare, ovvero il Pordenone.

“Se passiamo il primo scoglio – riecco l’ottimismo di re Mauro – sono certo che faremo tanta strada”.

Lovisa è convinto che sarà la B&B neroverde a portare in alto i ramarri.

Dato per scontato che si vince se tutta la squadra gira – premette -, per questi playoff io punto sulla verve e la classe di Emanuele Berrettoni e di Francesco Bombagi. Entrambi per ragioni varie sono stati poco utilizzati nel corso della stagione. Ora è arrivato il loro momento. Hanno i piedi e la testa giusti per trascinare tutto il gruppo. C’è un altro giocatore che aveva cominciato bene e che poi a causa di infortuni sembra essersi perso per strada: è Gerardi. Federico – sorride Lovisa -, ha in serbo una dedica speciale (per la neonata Beatrice, ndr). Farà di tutto per tirarla fuori prima possibile. Comincia un nuovo torneo. Facciamo rivedere all’Italia – conclude re Mauro – di che pasta è fatto questo Pordenone”.