Pordenone Calcio: Ramarri primi in campo, settimi sugli spalti

04.01.2019 10:21 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Ramarri primi in campo, settimi sugli spalti

I ramarri avanzano prepotentemente in classifica, guadagnando ben otto posizioni rispetto alla conclusione della stagione regolare 2017-18, ma retrocedono di un posto nella classifica della media frequenze nelle gare casalinghe nella prima parte del campionato 2018-19.

Il Pordenone 2017-18, prima di Leo Colucci e poi di Fabio Rossitto, chiuse la stagione regolare al nono posto in classifica con 46 punti. Una stagione che, iniziata bene, stava prendendo una china pericolosa prima dell’arrivo di Fabio Rossitto. Il Crociato riuscì a risollevare le sorti dei ramarri guidandoli alla conquista dei playoff in virtù del nono posto finale. Ad assistere agli alti e bassi dei ramarri al Bottecchia furono 24900 spettatori (17 gare), per una media di 1465 presenti a partita. Media che valse ai neroverdi il sesto posto nella graduatoria presenze del girone B. A fine stagione regolare a piazzarsi davanti al Pordenone furono l’irraggiungibile Vicenza con 7315 spettatori di meda al Menti, la Reggiana, il Padova, la Sambenedettese e la Triestina.

A metà della presente stagione il team di Attilio Tesser, capolista, può contare 199 spettatori di media in più a partita. Un aumento del 13.5 percento che non consente loro di avanzare nella graduatoria della media presenze; anzi li fa scivolare al momento dal sesto al settimo posto. La media presenze al Bottecchia è dunque passata dai 1465 spettatori della scorsa stagione ai 1664 (su 10 partite) della prima parte di quella in corso.

L’affluenza massima si è avuta per la sfida con il Vicenza con 2889 paganti. Va sottolineato però che oltre 800 furono nell’occasione i supporters al seguito della nuova Lane targata Rosso. Vecchia o nuova che sia la Lane resta in testa alla graduatoria delle presenze casalinghe. Nella prima parte della stagione in corso ha visto le gare dei biancorossi al Menti una media di 8349 paganti. Il record si è avuto nella sfida con il Monza berlusconiano alla quale hanno assistito 9123 spettatori. Numeri da categorie superiori nonostante il fatto che i berici occupino solo il settimo posto con 11 lunghezze di ritardo dalla capolista Pordenone. A contare, come fanno spesso notare i supporters naoniani, è il peso della storia e delle tradizioni calcistiche della vecchia Lane. Tesi supportata dal fatto che al secondo posto c’è la Triestina con 4304 (max 6482 con il Vicenza, min 3804 con la Feralpi), al terzo la Ternana con 3191 (max 4000 con il Gubbio), al quarto la Sambenedettese con 2645 (max 3912 con la Fermana), al quinto il Rimini con 2156 (max 2909 con la Vis Pesaro) e al sesto il Monza con 2079 (max 3205 con la Triestina).

Tutte formazioni abbondantemente dietro il Pordenone.